Usa 2024, Hollywood scarica Biden. E minaccia lo stop ai fondi per i dem

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Oltre a non voler più sostenere la campagna presidenziale, molti donatori minacciano di tagliare il sostegno a tutto il partito senza un suo passo indietro

Hollywood inizia a scaricare Joe Biden. A chiedere un suo passo indietro non è infatti solo il co-fondatore di Netflix Reed Hasting, ma anche Ari Emanuel, l’amministratore delegato di Endeavour, il colosso cui fa capo l’agenzia di talenti Wme a cui si affidano nomi come Rihanna, Matt Demon e Serena Williams.
A non sostenere più il presidente sono anche il presidente del conglomerato IAC e sua moglie, rispettivamente Barry Diller e la designer Diane von Furstenberg.

Grana per il partito

Per la campagna di Biden si tratta di una cattiva notizia ma anche per i democratici è una doccia fredda visto che molti dei big di Hollywood hanno dichiarato che non effettueranno donazioni neanche al partito liberal fino a quando Biden non avrà lasciato.

Negli ultimi anni il legame fra Hollywood e i democratici si è stretto molto grazie anche a Jeffrey Katzenberg, il co-presidente della campagna di Biden.
Popolare produttore cinematografico e televisivo e fondatore, insieme a Steven Spielberg, di DreamWorks, Katzenberg da anni è in prima linea per rassicurare i dubbiosi sullo stato di salute del presidente. Proprio contro Katzenberg si scaglia l’ira di Hollywood per aver nascosto quanto fossero seri i problemi legati all’età di Biden.