Siccità (Foto ANSA)

Mesi più caldi di sempre e clima rovente. L’Onu: serve azione ambiziosa per ambiente

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Il giugno più caldo mai registrato a livello globale, 13esimo mese consecutivo di record di caldo. Se ce ne fosse ulteriormente bisogno, basterebbero questi elementi a rendere evidente quanto il clima stia diventando fonte di forte preoccupazione.

Cambiamento ampio e continuo

A segnalarlo i dati appena diffusia dal programma europeo per il clima Copernicus, che ha messo in fila numeri tutt’altro che tranquillizzanti.
La temperatura media globale negli ultimi 12 mesi è la più alta mai registrata, secondo Copernicus: è stata di 1,64 gradi superiore alla media preindustriale del periodo 1850-1900, quando la deforestazione e l’uso di combustibili fossili non avevano ancora contribuito a riscaldare il clima della Terra.

Siamo di fronte “a di qualcosa di più di una stranezza statistica e che evidenzia un cambiamento ampio e continuo nel nostro clima”, ha affermato il direttore del servizio Carlo Buontempo.
Ciò sarà “inevitabile” finché l’umanità continuerà ad aggiungere gas che intrappolano il calore nell’atmosfera.

Appello Onu

Sulla scia del report, l’Onu ha rilanciato il suo appello via social, citando alcuni degli elementi con maggior impatto comunicativo.
“Il mondo ha appena avuto il giugno più caldo mai documentato e il 13/o mese consecutivo in cui è stato stabilito un record di temperatura”, ha scritto l’organizzazione delle Nazioni Unite via X.
Con l’appello: “abbiamo bisogno di un’azione sul clima più ambiziosa”