Webuild sui media americani con una campagna di comunicazione per il ponte di Baltimora

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‘Webuild what America needs’ il claim per la ricostruzione della struttura crollata a marzo

È quasi sfrontato il claim della campagna pubblicitaria ‘Webuild what America needs’, lanciata dal gruppo italiano sui principali media statunitensi – dal New York Times al Washington Post, passando per Wall Street Journal e Cnn – per ricordare di essere pronto a lavorare per costruire il nuovo Ponte di Baltimora, sostituendo rapidamente quello collassato il 27 marzo dopo essere stato colpito da una nave cargo, creando enormi disagi essendo tra i più trafficati dell’area.

La proposta Webuild per Baltimora “punta a migliorare diversi aspetti funzionali, tra cui la sicurezza, l’adattabilità e la sostenibilità dell’opera. Il ponte sarà progettato per garantire la massima sicurezza alla navigazione, anche per le navi più grandi” spiega un comunicato del gruppo. 
Le funzionalità smart proposte consentiranno una gestione più sicura del traffico e tecniche di manutenzione predittiva. È previsto anche l’utilizzo di materiali più sostenibili, per preservare l’ecosistema del fiume Patapsco.

Come prova della capacità di eseguire i lavori rapidamente, il gruppo ha portato l’esperienza nella costruzione del nuovo Ponte di Genova, crollato il 14 agosto del 2018 e riaperto al traffico nell’ di due anni dopo.