Giuseppe de Bellis

SkyTg24 punta al confronto tra i leader politici e lancia un patto dei direttori

Condividi

Alla presentazione del palinsesto della all-news targata Sky, all’insegna di una sostanziale continuità della linea ma con qualche novità originale, il direttore De Bellis propone un’alleanza tra i broadcaster per ospitare i confronti elettorali (e non) tra i leader politici.

“Le polemiche politiche che ci sono in queste ore testimoniano quanto l’informazione sia rilevante nel nostro Paese, ma anche quanto informazione e politica siano spesso ancora impropriamente sovrapposte”.
A dichiararlo è stato il direttore di SkyTg24, Giuseppe De Bellis, in occasione della presentazione del ‘nuovo’ palinsesto’ di SkyTg24; a supportarlo, negli studi di Rogoredo delle news, c’era la collega Valentina Bendicenti, con tanti dei giornalisti delle testata nelle prime file della sala.

Giuseppe De Bellis

Lo spunto per il commento di De Bellis, è stata la vicenda Rai delle mancate dirette sui risultati delle elezioni francesi, che sta sollevando polemiche dentro e fuori il servizio pubblico, con le ragioni della politica che appaiono sempre preminenti, anche quando si tratta di raccontare la cronaca internazionale in divenire.

Presentando una programmazione che sarà soprattutto all’insegna della continuità, ma in cui non mancano alcune novità e delle chicche, De Bellis ha ricordato pure come le tv private – Sky in primis – facciano da sempre e comunque ‘servizio pubblico’. “Nel caso nostro – ha osservato De Bellis, dal primo giorno di vita del tg, il 30 agosto del 2003”.
La testata che guida sente “questa responsabilità e guarda naturalmente all’interesse generale”, ha detto il direttore.

Oltre la nebbia

Sulla vicenda ultima della tv pubblica però, De Bellis non è voluto entrare nel merito. “È difficile commentare quello che riguarda altre aziende. Una legittima discussione su una decisione editoriale alla fine finisce per avere una deriva solo politica che, anziché sciogliere i dubbi, fa avanzare solo una coltre ulteriore di nebbia e altra confusione”.

Giuseppe de Bellis con Valentina Bendicenti
Giuseppe De Bellis con Valentina Bendicenti

Alleanza tra broadcaster per il voto

Prima di raccontare l’impianto del prossimo autunno-inverno, De Bellis ha fatto una premessa. “Siamo costantemente in onda, 24 ore su 24 e si fa veramente fatica nel nostro caso e segnare una linea di confine tra una stagione tv e l’altra”.

Alessandro Marenzi

Altra ‘digressione’, quella inerente la proposta di accordo che ha deciso di indirizzare ai direttori di tutte le principali altre testate d’informazione tv. L’obiettivo, da perseguire assieme agli altri capi testata, è quello di riuscire ad organizzare ‘assieme’ i confronti tra i leader politici.

Dopo che, prima delle recenti elezioni europee, era fallito il tentativo di mettere l’una di fronte all’altra la premier Giorgia Meloni e il segretario del Pd, Elly Schlein. Ebbene, De Bellis è convinto che si possa arrivare ad un format condiviso, basato sulla legge della Par Condicio e rispettoso delle norme di dettaglio di Agcom. Le principali emittenti si potrebbero occupare a rotazione, almeno due per anno, di organizzare i dibattiti. “Io farò una proposta ufficiale a tutti sperando di trovare consenso”. In particolare, ha continuato De Bellis, “mi rivolgerò ai direttori delle testate Rai, Mediaset e La7”. Il gruppo Discovery? “Sta facendo cose molto interessanti, ma fino a ora ha fatto poco sul terreno dell’informazione quotidiana. Se dovesse mostrare interesse, l’invito è ovviamente rivolto anche a loro”.

‘Materia Grigia’, ‘SkyTg25’, ‘Feedback’, Trincia su Rigopiano, alternanza alle conduzioni del day time

I discorsi sul confronto tra i leader politici che non si riesce a realizzare, sono serviti pure a introdurre una delle novità in cantiere. In ‘Materia Grigia’, infatti, nella prossima stagione tv, Fabio Vitale metterà a discutere su temi sociali, culturali, di attualità, due eminenti esperti alla volta con una iniziale ma sostanziale diversità di vedute.

Alessio Viola, invece, curerà nei week end ‘SkyTg25’, un nuovo appuntamento con l’approfondimento su due o tre notizie chiave della settimana. Ad Alessandro Marenzi, invece, la responsabilità di ‘Feedback’, la trasmissione di inchieste costruite in ragione delle richieste del pubblico, estratte da un sondaggio commissionato a YouTrend.

Liliana Faccioli Pintozzi

Tanto spazio – con Liliana Faccioli Pintozzi e gli inviati in Usa in prima linea – verrà ovviamente dedicato alle Elezioni negli Stati Uniti del prossimo novembre.

Qualche novità anche in tema conduzioni. Tonia Cartolano lascia il mattino, dove arriva Roberto Tallei, e va ad occuparsi della fascia del mezzodì con Stefania Pinna. Mentre Monica Peruzzi prende il posto di Alessio Viola al pomeriggio.

Pablo Trincia

Più integrato in Sky sarà Pablo Trincia. Dopo il successo di ‘Dove nessuno guarda- Il Caso Elisa Claps’, la serie podcast più ascoltata d’Italia e vincitrice di due premi agli Italian Podcast Awards (Il Pod) nelle categorie ‘True Crime’ e ‘Sound design’ e i riconoscimenti del pubblico (al primo posto nella classifica italiana di Spotify per tre settimane consecutive) e della critica per l’ultimo lavoro ‘Sangue loro – Il ragazzo mandato ad uccidere’, arriva la nuova inchiesta-reportage originale ‘E poi il silenzio – Il disastro di Rigopiano’ prodotta da Sky Italia e Sky TG24, e realizzata da Chora Media.  Sarà composta da un podcast in otto puntate disponibili da fine settembre, e da una docuserie in cinque puntate in onda da metà novembre, che racconterà la terribile tragedia.

Ascolti? Sono stabili, ha raccontato De Bellis, sottolineando come SkyTg24 continui a battere i più diretti concorrenti, Rai News e TgCom24. Per il direttore, inoltre, è stato confortante registrare come SkyTg24 sia leader nelle graduatorie di Reuters che misurano l’autorevolezza dei media, con un primato che assume un peso particolare se si considera la forza delle news di Sky sui target più giovani.