Sigfrido Ranucci (Foto Ansa)

Top programmi informazione più social: Report non molla. Mentana insegue

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Un giugno ricco di temi e novità, tra elezioni Europee ed amministrative, non ha prodotto se non un parziale cambio di equilibri tra le testate d’informazione tv attive sui social. Vince ancora il programma di Sigfrido Ranucci, premiato dalla rete; il TgLa7 sale al secondo posto, mentre rimane stabile al terzo posto il Tg1.

Sigfrido Ranucci tiene botta sui social, ma l’incalza Enrico Mentana e, novità, perfino il Tg1 di Gian Marco Chiocci fa buoni numeri sulle principali piattaforme.
Premiati gli appuntamenti con le news che nel mese passato hanno potuto presidiare più facilmente di un magazine come ‘Report’ – che ha avviato la stagione delle repliche -, un’attualità quanto mai croccante e ricca di spunti. A raccontare i nuovi equilibri social tra i brand d’informazione è il nuovo rilascio mensile dei dati realizzato per Primaonline da Sensemakers.

Un contesto caldo

A giugno è toccato prima alle Elezioni Europee e quindi a quelle amministrative, in doppio turno, stare al centro del dibattito social e di quello tv. Altro grande focus, l’inchiesta ‘Gioventù Meloniana’ di Fanpage trasmessa su La7 da ‘Piazzapulita’ a metà mese, capace di innescare una grande dibattito pubblico, con ovvii riscontri digital, sulle nuove leve e la classe dirigente del partito di Giorgia Meloni.

E poi, c’è da ricordare, in tema di contesto, che dopo l’esito delle elezioni europee, nefasto per Emmanuel Macron, c’è stata la decisione del presidente francese di indire nuove elezioni con, all’incrocio tra il calcio e la politica, la discesa in campo contro la destra estrema transalpina di Kylian Mbappé, impegnato nella nel torneo continentale per le Nazionali di calcio, ancora in corso (quando scriviamo) in Germania.

Questo e altro è rimasto al centro del dibattito mediatico, dai social alla tv, passando per le piazze e i bar in quattro settimane non banali.

Primo Report, secondo il TgLa7, terzo il Tg1

La classifica Top 15 dei Programmi tv d’informazione vede alcune conferme, ma anche alcuni importanti spostamenti, legati soprattutto al cambio di palinsesti che si verifica in concomitanza con l’inizio della stagione estiva.

La conferma, come anticipato, è ‘Report’ che, con 811 mila interazioni, mantiene salda la sua prima posizione. Il dato appare stabile anche se il numero di contenuti postati è aumentato del +15%.
La maggiore attività social giova però alle video views, in crescita del +8%.

Inseguendo l’attualità e proponendo le ‘solite’ maratone, il ‘Tg La7’ di Enrico Mentana scala la classifica raggiungendo con 578mila interazioni (+53%) il secondo ghradino. Ma è sulle video views (+43%), a quota 12 milioni, record del mese, che il brand news de La7 ottiene le prestazioni migliori di tutti.

Dietro Mentana rimane stabile la posizione del ‘Tg1’. La testata della rete ammiraglia Rai mantiene il podio nonostante un calo abbastanza significativo delle performance, sia in termini di interazioni (-30%), sia di video views (-42%).
Il Tg1 è comunque secondo per video views, a quota 9 milioni, con il Tg3 (sesto per interazioni) terzo a quota sette milioni.

Parenzo e Gruber in top5

La top cinque comprende poi David Parenzo e Lilli Gruber, sempre della scuderia di brand de La7. ‘L’aria che tira’ è quarto, con un buon numero di video views (3,8 milioni), con ‘Otto e Mezzo’ al quinto posto.

Sette titoli per La7

I titoli de La7 in top quindici sono complessivamente sette. Cala dal secondo al nono posto Diego Bianchi. Del resto, il team di ‘Propaganda Live’ ha salutato gli spettatori a metà del mese; e analoghi slittamenti riguardano ‘Di Martedì’, che ha chiuso temporaneamente i battenti l’11 giugno, e ‘Piazza Pulita’ che ha terminato la programmazione il 13giugno e scende in ultima posizione, nonostante l’innesco del caso ‘Gioventù Meloniana’ all’ultimo appuntamento in video.
Tra i titoli de La7, da registrare come ‘l’Aria Che Tira’ abbia invece incrementato la sua attività di pubblicazione di quasi il 30%.

Gli altri brand presenti

Se La7 mantiene il primato per numero di brand in top quindici, da segnalare – su questo indicatore – le cinque presenze Rai e le tre di Mediaset, con ‘Pomeriggio 5’ – al settimo posto per interazioni, in cima tra i brand del Biscione – che porta a casa ben 5 milioni di video views.

Ha lavorato discretamente anche ‘Quarta Repubblica’, che consegue l’ottava posizione con un raddoppio di interazioni e raggiunge quasi un milione di video views, legate queste ultime soprattutto ai vari video che riprendono Elly Schlein al Pride romano.

Best performing post: lo schianto al casello dell’autostrada, Gabanelli, Rama e Vannacci in evidenza

In vetta il Tg3 su FB, Ranucci su Instagram e su X, il TgLa7 su TikTok. All’interno della classifica dei Best Performing Post si osserva che le diverse piattaforme premiano programmi e contenuti diversi tra loro.
La fotografia riflette non solo una eterogenea attività social dei programmi a seconda delle varie piattaforme, ma anche una diversa risposta dei target che popolano i vari social di riferimento.

Sul generalista per boomer, Facebook, in vetta c’è la cronaca nera del Tg3 con l’incredibile schianto al casello dell’autostrada; poi ‘Quarta Repubblica’ che intervistando Roberto Vannacci (vincitore alle Europee) è l’altro contenuto più ingaggiante.

‘Report’ domina con il post su Edi Rama e l’Albania su Instagram, che è il contenuto più forte di giugno in assoluto a prescindere dalla piattaforma; ma anche con il compleanno di Milena Gabanelli celebrato su X.
Su TikTok in vetta c’è La7 con le stesse immagini dello schianto al casello che è leader su FB; e poi al secondo posto con il generale Vannacci, stavolta alle prese con David Parenzo a ‘L’aria che tira’.

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