Monito dall’authority per non far degenerare la cronaca in una “morbosa spettacolarizzazione della vicenda”
Monito dal Garante per la protezione dei dati personali ai media sulle modalità con cui, in queste ore, stanno raccontando la strage familiare di Paderno Dugnano, in cui un 17enne ha confessato di aver ucciso padre, madre e fratellino.
L’authority, si legge in una nota, ha voluto stigmatizzare “il comportamento di alcune testate che nel dar conto della tragica vicenda di Paderno Dugnano hanno riportato foto, nomi e particolari, anche di soggetti minori, eccedenti le pur legittime finalità informative”.
“Tale comportamento, conclude il garante, rischia di far degenerare la cronaca nella morbosa spettacolarizzazione della vicenda”.


















