OpenAI recluta un veterano della politica Usa. E pensa a una riorganizzazione

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Nuovo ingresso in openAI. La società ha nominato Chris Lehane come vice presidente of global policy.
Volto noto nella politica americana, avendo fatto parte dell’amministrazione Clinton, il manager ha lavorato come policy chief anche in Airbnb e faceva già parte dell’executive team della startup guidata da Sam Altman.

Salto da no-profit

Ma non sarebbe l’unica novità. Secondo il Financial Times, OpenAI starebbe pensando a come riorganizzare la sua struttura per attirare più investitori.
La società non ha ancora definito nulla nel dettaglio, ma l’obiettivo, sostiene il quotidiano, è quello di semplificarsi, andando oltre il modello di non profit.

Valutazione da 100 miliardi

La nomina, così come le notizie su un eventuale cambio di struttura, arrivano in un periodo in cui OpenAi ha registrato un aumento del suo valore di mercato che, in vista di un nuovo potenziale round di investimenti è andato in tripla cifra, toccando i 100 miliardi di dollari.
Inoltre secondo i dati, sta crescendo anche il numero degli utenti settimanali di ChatGpt, che ora ha è salito a quota 200 milioni, il doppio di quanti ne aveva nell’autunno scorso.