OpenAI pensa a un dispositivo con Ai insiema all’ex Apple Ive

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Pochi i dettagli sul progetto a cui sta lavorando l’ex designer di punta di Cupertino, insieme a un team di 10 persone

Dopo mesi di indiscrezioni, Jony Ive, ex designer di punta di Apple, ha ufficialmente confermato la sua collaborazione con Sam Altman, amministratore delegato di OpenAI, per lo sviluppo di un nuovo prodotto basato sull’intelligenza artificiale.

Sam Altman (Foto Ansa)

Pochissimi dettagli

Sebbene i dettagli sul prodotto siano ancora scarsi, e non ci siano ancora informazioni sulla data di lancio il New York Times riporta che l’obiettivo del nuovo dispositivo, che dovrebbe essere potenziato da un linguaggio di OpenAI, creare un’esperienza informatica dirompente, simile a quella dell’iPhone, sfruttando l’intelligenza artificiale.
Da qui, l’idea di realizzare qualcosa che riprenda forme e dimensioni dell’iPhone, quindi uno smartphone con touchscreen, ma incentrato sul controllo vocale piuttosto che l’interazione tramite tasti o icone.

Nei mesi scorsi, alcune compagnie hanno tentato di cavalcare l’onda dell’intelligenza artificiale generativa con nuovi concetti tecnologici di consumo. Ad esempio Human Ai Pin, con un piccolo accessorio da agganciare alla giacca che trasmette le informazioni sul palmo della mano o verso una superficie, e Rabbit R1, di forma quadrata e con un piccolo schermo, potenziato da ChatGpt.

Il team

Da quando ha lasciato Apple nel 2019, Ive con la sua azienda LoveFrom si è concentrato principalmente su progetti software e di design. Il dispositivo rappresenta dunque un ritorno al mondo dell’hardware.

Al lavoro con Ive per il nuovo progetto ci sarebbe un team di circa 10 persone. Coinvolti anche due ex colleghi di Ive in Apple, Tang Tan ed Evans Hankey, entrambi con un background significativo nel campo del design.