Cos’è il ‘Chroming’, challenge TikTok che mette a rischio la vita dei ragazzi

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Il fenomeno delle sfide social continua a preoccupare esperti e genitori, e la nuova tendenza chiamata “Chroming” sta rapidamente diventando un caso di preoccupazione internazionale.

Il termine “Chroming” si riferisce all’inalazione di sostanze tossiche provenienti da articoli domestici come smalti, pennarelli indelebili, deodoranti spray e altri prodotti chimici, una pratica pericolosa diffusa attraverso la piattaforma TikTok.

Chroming effetti – foto A Current Affair

Cosa Significa “Chroming” e Perché è Pericoloso?

Il “Chroming”, noto anche come “huffing”, consiste nell’inalare fumi tossici di prodotti chimici, il che può causare un breve stato di euforia, ma comporta gravi rischi per la salute. Tra i rischi principali vi sono vertigini, danni cerebrali e, nei casi più estremi, la morte. Questa pratica non è nuova e ha precedenti in diverse parti del mondo, ma la sua recente trasformazione in una challenge sui social l’ha resa ancora più diffusa tra i giovani.

Uno Studio sul “Chroming”: Dati Preoccupanti

Uno studio condotto dal Cohen’s Children’s Medical Center di New York, presentato alla conferenza nazionale 2024 dell’American Academy of Pediatrics, ha analizzato oltre 100 video di “Chroming” su TikTok. Questi video – riporta Adnkronos – hanno ottenuto più di 25 milioni di visualizzazioni, rendendo evidente l’impatto e la pericolosità di questa tendenza.

Gli scienziati hanno valutato l’età, il genere dei creatori di contenuti e il tipo di sostanze utilizzate. I prodotti più comunemente inalati includevano pennarelli indelebili, deodoranti spray, smalti per unghie, e lacca per capelli. Il risultato più allarmante è la facilità con cui questi oggetti sono accessibili, il che aumenta il rischio di un utilizzo ripetuto e di sviluppare dipendenze.

Le Conseguenze Letali del “Chroming”: Casi Internazionali

Il “Chroming” ha già mietuto vittime in diverse parti del mondo. Uno dei casi più tragici è quello di Esra Haynes, una ragazza di 13 anni di Melbourne, Australia, morta nel marzo 2023 dopo aver inalato un deodorante spray durante un pigiama party, partecipando alla sfida virale di TikTok.

Pochi mesi dopo, nel settembre 2023, una ragazza di 14 anni, Sarah Mescall, è morta a Dublino a seguito della stessa pratica. Anche in questo caso, l’inalazione di sostanze tossiche ha portato a conseguenze letali. Il fenomeno non si limita ai soli adolescenti: un bambino di 11 anni è morto a marzo 2024 durante una festa con gli amici.

L’Appello dei Pediatri: Maggiore Consapevolezza sui Pericoli delle Challenge Social

I pediatri e gli esperti di salute pubblica sono estremamente preoccupati per la diffusione di questa pericolosa pratica e stanno esortando genitori, educatori e le piattaforme social a prendere provvedimenti. Lo studio del Cohen’s Children’s Medical Center evidenzia che più della metà dei video analizzati faceva riferimento a effetti di dipendenza, sottolineando l’urgenza di educare i giovani sui rischi.

I genitori e i pediatri sono invitati a vigilare attentamente e a sensibilizzare i ragazzi sui pericoli di queste sfide. Inoltre, gli esperti chiedono ai gestori dei social media di prendere misure più attive per prevenire la diffusione di contenuti potenzialmente dannosi.

Il Fenomeno delle Challenge: Perché i Giovani Ne Sono Attratti?

Le “challenge” sui social, come il “Chroming”, non sono un fenomeno nuovo. Sfide simili, come la famigerata Blue Whale Challenge o la Sex Roulette, hanno causato danni psicologici e fisici irreparabili ai giovani negli ultimi anni. Questi comportamenti si diffondono rapidamente grazie alla viralità sui social media, attraendo soprattutto i più vulnerabili.

Il mondo online sfrutta spesso le insicurezze dei più giovani, offrendo loro un senso di appartenenza e riconoscimento sociale attraverso queste pratiche estreme. Gli esperti sottolineano l’importanza di limitare l’accesso ai social media ai minori di 16 anni, anche se nella pratica questo risulta difficile da controllare.

Come Prevenire e Proteggere i Giovani?

La prevenzione passa attraverso l’educazione e la sensibilizzazione. Genitori e insegnanti dovrebbero discutere apertamente con i ragazzi sui rischi delle challenge, mentre le autorità dovrebbero promuovere regolamentazioni più severe per l’accesso alle piattaforme social.

Il fenomeno delle challenge social non scomparirà facilmente, ma con un approccio consapevole e la collaborazione tra famiglie, scuole e aziende tecnologiche, è possibile ridurre i rischi e proteggere la salute e la sicurezza dei giovani utenti.

Serve maggiore vigilanza sui social e nelle famiglie

Il “Chroming” è solo l’ultima di una serie di sfide pericolose che mettono a rischio la salute dei giovani. La sua diffusione su piattaforme come TikTok evidenzia la necessità di maggiore vigilanza e consapevolezza. È cruciale che i genitori, educatori e le autorità intervengano per fermare questa pericolosa tendenza prima che provochi ulteriori danni irreparabili.

Chroming effetti – foto A Current Affair