Mario Orfeo (Foto Ansa)

Mario Orfeo alla direzione di ‘Repubblica’. Molinari resta collaboratore ed editorialista

Condividi

I giornalisti del quotidiano sono stati avvisati poche ore fa. L’editore Gedi – che proprio in queste ore ha profondamente riorganizzato i vertici con Elkann che lascia la presidenza, Scanavino nominato presidente e Comuzzo ad– ha deciso di chiamare Mario Orfeo alla direzione di ‘Repubblica’.

Lo stesso Maurizio Molinari – che ha preso la guida del quotidiano il 23 aprile 2020 e che ora resta come collaboratore ed editorialista – ha conosciuto solo pochi giorni fa le decisioni di GEDI, a poca distanza dalle forti tensioni tra redazione ed editore che hanno prodotto i due giorni di sciopero del 25 e 26 settembre.


Mario Orfeo conosce benissimo il quotidiano di Largo Fochetti e dopo tanta tv la direzione di ‘Repubblica’ segna il suo ritorno alla carta stampata.

Natto a Napoli nel 1966, Orfeo inizia la sua attività giornalistica nel 1984 con il quotidiano Napoli Notte.
Nel 1988 diventa giornalista professionista al Giornale di Napoli e collabora con diverse testate nazionali, tra cui il settimanale Panorama. Nel 1990 partecipa alla nascita della redazione napoletana di Repubblica dove resta fino al 1994, quando è chiamato a Roma per ricoprire il ruolo di responsabile prima del servizio politico e poi dell’ufficio del caporedattore centrale.
Ha diretto Il Mattino fino al 2009. Dal 2009 al 2012 ha diretto Il Messaggero. Dal 2012 è stato nominato direttore del Tg1. Nel 2017 viene nominato direttore generale della Rai rimanendo in carica fino al 2019. Poi è tornato al TG1 per un breve periodo. Ha inoltre ricoperto altri ruoli all’interno del servizio pubblico, tra cui la guida della testata giornalistica del Tg3.

In una nota il neo presidente GEDI, Scanavino ha dichiarato: “Ringrazio l’azionista per la fiducia e auguro a Mario Orfeo buon lavoro. Assumo il nuovo incarico con l’obiettivo di lavorare insieme all’Amministratore Delegato Gabriele Comuzzo per accelerare l’evoluzione in atto e conseguire ambiziosi obiettivi di redditività per il futuro.”