NextSTEP, fondo Venture Capital di NextEnergy Group dedicato alla capitalizzazione e alla crescita di startup innovative nell’ambito della sostenibilità ha raddoppiato il suo capitale per un valore di €6,4M. La nuova capacità del fondo permetterà a NextSTEP di espandere ulteriormente il proprio portafoglio, finanziando soluzioni sostenibili e tecnologie emergenti ad alto impatto innovativo in diversi settori chiave: Efficienza energetica e rinnovabili; Mobilità sostenibile; Economia circolare; Gestione dei rifiuti; Accumulo di energia; Efficienza idrica; Agricoltura rigenerativa e NatureTech. “A due anni dalla nascita di NextSTEP abbiamo chiuso 14 investimenti, per un totale di 1,5M di euro, in startup in fase pre-seed e seed. Grazie alla crescita costante del nostro portfolio e alla fiducia riposta nella capacità e nell’intraprendenza di giovani realtà imprenditoriali uscite da incubatori e acceleratori, NextEnergy Group ha deciso di proseguire il commitment e raddoppiare la portata del fondo, favorendo un impatto positivo alla crescita sostenibile della scena Sustainable Tech” – dichiara Claudio Colombo, Managing Director di NextSTEP.
Lunga e ricca di progetti curiosi è la lista delle startup in cui il fondo ha deciso di investire. C’è Snelix, una società italiana focalizzata sulla produzione di proteine alternative e sostenibili, ottenute dall’allevamento innovativo di chiocciole. Grazie a tecnologie avanzate come AI e co-bot, l’azienda garantisce raccolte giornaliere e un basso impatto ambientale. Il loro “Process Hack” consente una produzione continua, offrendo proteine di alta qualità per un futuro alimentare sostenibile. La britannica Pulpatronics ha sviluppato un tag RFID in carta senza chip e senza metallo, rendendoli più economici e compatibili con i metodi di riciclaggio esistenti. L’innovativa tecnologia laser induce un circuito conduttivo direttamente sulla carta, semplificando il processo di produzione ed eliminando la necessità di componenti in metallo e silicio.
Sempre del Regno Unito è ClearWatt, una piattaforma progettata per facilitare l’acquisto, la vendita e il possesso di veicoli elettrici di seconda mano. Grazie all’analisi dei dati svolta sui veicoli proposti, fornisce informazioni complete, strumenti e una community di supporto per assistere il cliente durante l’intero processo di vendita e acquisto di un veicolo elettrico usato, dalla selezione del veicolo alla chiusura della vendita. La società italiana MustHad fornisce un sofisticato software di gestione delle scorte in eccesso che migliora la circolarità nel settore della moda. La loro piattaforma data-driven automatizza la gestione dei rifiuti, garantisce la tracciabilità e riporta i KPI di impatto, a beneficio sia dell’ambiente che delle aziende, migliorando l’efficienza, riducendo i costi, garantendo la conformità alle normative e sostenendo gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs). La svedese Atium ha realizzato dei filtri riutilizzabili efficaci e poco costosi per la rimozione selettiva del mercurio tossico dall’acqua. Questa tecnologia, basata sull’elettrochimica, è il culmine di diversi anni di ricerca dedicata presso la Chalmers University of Technology. Chloris Geospatial nasce negli USA: impiega una tecnologia all’avanguardia per quantificare lo stoccaggio del carbonio negli ecosistemi terrestri. Grazie ai suoi avanzati algoritmi di apprendimento automatico, Chloris è in grado di integrare i dati provenienti da diversi satelliti di osservazione della Terra per fornire misurazioni precise dello stock di biomassa fuori terra, nonché dati sulla copertura e sui cambiamenti delle foreste.
E’ italiana Agrisky, che propone una soluzione IoT e AI per l’agricoltura indoor che monitora, analizza e calcola l’impronta di carbonio, e fornisce crediti di carbonio ai suoi utenti, aiutando al contempo il processo decisionale per migliorare le performance agricole. Nina Energy viene dall’Ecuador, e trasforma i rifiuti agricoli in biocarburanti solidi e biochar, offrendo alternative sostenibili ai combustibili fossili. La loro tecnologia innovativa produce diversi prodotti secondari come biochar, biocarburanti torrefatti e prodotti liquidi, arricchendo il suolo, riducendo le emissioni di CO2 e fornendo soluzioni energetiche sostenibili per vari settori. Sono italiane sia ToMove che Ganiga: ToMove innova la mobilità urbana con veicoli dal design sostenibile, dando priorità alla riduzione dell’impatto ambientale per migliorare la vita in città, mentre Ganga vuole rivoluzionare l’efficienza e la sostenibilità della raccolta dei rifiuti con i suoi bidoni intelligenti brevettati, “Hoooly!”, che comunicano con i cittadini, differenziano autonomamente i rifiuti e utilizzano l’intelligenza artificiale per l’analisi dei dati, riducendo i costi, migliorando le pratiche di riciclaggio e riducendo l’inquinamento. Ancora, sono startup del Belpaese iotilize.me, che migliora l’efficienza e la sostenibilità della raccolta dei rifiuti utilizzando sensori di livello di riempimento e algoritmi avanzati per ottimizzare i percorsi di raccolta, riducendo i costi del 30% e le emissioni di CO2 in modo significativo, e Remoov – Venture Building, una piattaforma che supporta aziende e individui nel processo di compensazione delle emissioni, promuovendo soluzioni tecnologiche per la rimozione di CO2 a livello locale. Poiché queste soluzioni sono costose e limitate, Remoov include anche progetti basati sulla natura, garantendo crediti di alta qualità. In futuro, integrerà progetti per la conservazione della biodiversità e crediti di biodiversità. Viene dalla Gran Bretagna The First Element, per soluzioni energetiche pulite grazie alla tecnologia Smart Tank, che consente di generare idrogeno verde in modo sicuro e scalabile. Dalle case alle industrie, TFE consente agli utenti di contribuire a emissioni nette zero, utilizzando acqua ed elettricità rinnovabile. Infine, Hyle – Venture Building (Italia) è una piattaforma progettata per connettere le persone con opportunità di lavoro nel campo della sostenibilità. Utilizzando il profiling tramite intelligenza artificiale, la piattaforma valuta i valori, le competenze e le aspirazioni degli utenti, facilitando la transizione verso ambienti di lavoro che si allineano ai loro principi fondamentali. Inoltre, la piattaforma semplifica il processo per le aziende di individuare e coinvolgere profili target che condividono i loro valori e soddisfano i requisiti richiesti.

















