Le nuove sedi, a Bruxelles e Parigi, con quelle di Londra e Dublino, segnalano una maggior attenzione anche politica verso il Vecchio Continente e le sue istituzioni
Alle prese con un riassetto organizzativo, OpenAI si espande. Il colosso californiano dell’intelligenza artificiale proprietario di ChatGpt, ha allargato la sua presenza in Europa con l’apertura di due nuovi uffici a Bruxelles e Parigi.
Le nuove filiali vanno ad aggiungersi agli hub già attivi a Londra e Dublino,a dimostrazione dell’intenzione dell’azienda di rafforzare la sua presenza nel Vecchio Continente ora che l’Ue ha aumentato l’attuazione sulla tecnologia, con l’IA Act, il primo regolamento vincolante al mondo sull’intelligenza artificiale.
Su questo fronte, OpenAI, segnala Ansa, avrebbe anche già iniziato ad arruolare lobbisti di lungo corso dalle Big Tech per tessere relazioni strategiche con regolatori, funzionari e legislatori in Ue.
Ufficio a Singapore
Ma l’Europa non è l’unica area di espansione. Entro la fine dell’anno la società aprirà un ufficio a Singapore.
La divisione fungerà da hub per supportare clienti e partner nella regione Asia-Pacifico, rafforzando le relazioni con governi, aziende e istituzioni locali.
La scelta non è casuale. Durante l’evento Tech Week Singapore, OpenaI ha sottolineato il ruolo di leadership del Paese nella tecnologia e nell’intelligenza artificiale.

















