‘X Factor’ e ‘Casa a prima vista’, due brand maturi tra le sorprese d’autunno

Condividi

Per l’anzianissimo ‘X- Factor’ sarà decisiva la verifica dei live, ma intanto il talent ha portato a casa, un bilancio di ascolti superiore alle attese e, molto probabilmente, la conferma di Sky per qualche altra stagione. ‘Casa a prima vista’, giunto alla quarta stagione, è diventato un fenomeno Auditel, ma anche sociale e culturale. E contribuisce a far quadrare i conti in casa WBD nella fascia sotto media di Amadeus, spesso sopra la soglia del 7% sommando Real Time +Nove.

‘X-Factor’ e ‘Casa a prima Vista’ in primo piano a settembre e ottobre. Due long runner della nostra tv – un talent e un ‘factual’ che qualcuno dava già per esausti (più ‘X Factor’ che ‘Casa a prima vista’) – che sottoposti a restiling e miracolosamente rientrati nel clima sociale, stanno facendo molto meglio delle attese.  Ha convinto il rodeo musicale, che sarà a questo punto quasi certamente rinnovato da Sky. Mentre il risultato record di ‘Casa a prima vista’, sommato a quello di Amadeus, che va verso un rilancio ed una lustrata del programma, porta WBD più vicino ai risultati promessi ai pubblicitari…

Giorgia

L’ingrediente speciale

Si sono conclusi anche i Bootcamp, e ‘X-Factor’, che qualcuno riteneva un programma quantomeno, da fare riposare, ha ripreso ad andare forte, trovando spazio e pubblico fedele nella difficilissima serata del giovedì su SkyUno. E poi, finendo di fare il suo lavoro raccattando il pubblico in differita, sempre sulla pay, e poi in chiaro al martedì su Tv8. Paradossale che ci fosse chi aveva pensato – dopo la disgraziata scorsa edizione – che la nuova giuria e la nuova conduzione fossero più deboli di quelli dell’anno passato e che l’ottica seguita da produttore e rete committente, fosse quella del fare in economia l’ultimo tentativo di rianimazione. E invece i numeri di questa prima fase, tutta di montaggio, quella che, mancando ancora gli ‘Home Visit’, precede la scivolosa fase dei live, è stata decisamente un successo.

I 4 di Jake la Furia, uno uscirà agli Home Visit

Vedremo come funzioneranno nella nuova dimensione i giudici Achille Lauro, Jake La Furia, Manuel Agnelli e Paola Iezzi e la conduttrice discreta ma autorevole scelta per fare da tutor trasversale ai talenti, Giorgia. Molto dipenderà proprio dai cantanti, se le tante promesse annoverate nella prima fase si scioglieranno come neve al sole o si manterranno nella prova più tosta.

I quattro di Achille Lauro, uno uscirà agli Home Visit

Intanto, ieri, dieci ottobre, il quinto episodio della stagione, in onda su Sky Uno/+1 e on demand ha riscosso complessivamente 739mila spettatori, in linea (c’era la Nazionale su Rai1) rispetto all’episodio di una settimana fa e in crescita del +30% rispetto all’omologo episodio della scorsa stagione, con una share tv del 3,1% e quasi 1.256.000 contatti tv unici. Nei sette giorni, nel complesso tra free e pay, l’episodio precedente ha ottenuto 2 milioni 608 mila spettatori tv medi, dato più alto di stagione fin qui: un dato che corrisponde al +35% rispetto all’omologo della scorsa stagione e +4% rispetto all’episodio di una settimana prima.

I 4 di Paola Iezzi, solo tre andranno ai Live

Facile immaginare che il programma, a meno di clamorosi colpi di scena, venga confermato per almeno un altro biennio ancora. I brand in tv oramai sono merce rara ed è spesso sbagliato pensare di disfarsene (si era parlato di una possibile acquisizione di WBD per affidarlo ad Amadeus). Quella che va fatta è un’attenta manutenzione. Molto spesso i titoli giusti maturano e trovano una miracolosa sintonia e sincronia con il clima sociale anche a scoppio ritardato. E i social sono un bel indicatore di questo tipo di miracoli (nella classifica social dei programmi tv di settembre di primaonline.it il brand di Fremantle è in testa).

I quattro di Manuel Agnelli, solo tre andranno ai Live

Casa a prima vista, ma il successo arriva alla quarta stagione

E’ quello che è accaduto, ad esempio, in casa WBD, con l’altra sorpresa di questo avvio di stagione. Su Real Time ‘Casa a prima vista’ continua a inanellare numeri in crescita, superando il 4% di share e sfiorando spesso i 950 mila spettatori. Il trattamento dell’editore si è nel tempo evoluto, mischiando i venditori, i mercati di riferimento, stili ed esigenze di chi compra in un menù che propone puntate e storie che non hanno più il retrogusto da ‘surgelato’.

Casa a prima vista

Miracolo inatteso, che aiuta WBD a stare almeno in parte dentro i conti prefissati e le promesse fatte ai centri media e le marche che hanno comprato gli spazi del gruppo in access prime time. Se Amadeus sul Nove sottoperforma, per adesso molto molto distante dal 6% che s’immaginava raggiungesse, è vero che ‘Casa a Prima Vista’ sta andando oltre ogni previsione. Ieri la trasmissione ha avuto 877mila spettatori ed il 4,1%. Mercoledì 9 era arrivata a 873mila e 4,3%, martedì 8 a 926mila e 4,3%, lunedì 7 a 890mila e 4,1%.

Ansiolitico pubblicitario?

Risultati che se sommati a quelli di Amadeus sul Nove, molto in ritardo sulla tabella di marcia e sulle stime fatte per i pubblicitari, fanno quadrare meglio i conti. Nella fascia 20.30/21.30, ma la stessa cosa vale anche in quella 20.40/21.40 (Amadeus è arrivato ad allungare fino alle 21.50 per uscire dalla ‘copertura’ del finale di Affari Tuoi) Nove+Real Time fa una media di circa 1,4 milioni di spettatori ed il 7%.

Amadeus

L’agognato 8% nella fascia così, presumendo una crescita dei due format – soprattutto di ‘Chissà chi è’ – che sta certamente per essere lustrato e rimodernato, potrebbe essere un obiettivo intanto praticabile per la somma dei due canali di punta di WBD.