Innocenzo Cipolletta (Foto LaPresse)

L’Italia protagonista alla Buchmesse. Cipolletta: portiamo editoria proiettata nel futuro e plurale

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Si alza il sipario sulla Fiera del Libro di Francoforte 2024, con l’Italia protagonista: da mercoledì a domenica, 88 scrittori della delegazione ufficiale di Italia Ospite d’Onore, insieme ad altri autori invitati da editori tedeschi, animeranno gli stand della più grande fiera mondiale dedicata al libro e alla compravendita dei diritti.

Oltre 230 espositori italiani, tra case editrici, agenti letterari e altre aziende, saranno presenti per cogliere le opportunità offerte dall’evento, con 131 di loro ospitati nello Stand Collettivo Italiano (Padiglione 5.0), organizzato da ICE – Agenzia in collaborazione con l’Associazione Italiana Editori (AIE).

Una solida industria culturale italiana

“Da mercoledì i riflettori saranno puntati sugli scrittori, le case editrici e i professionisti italiani del libro: saranno loro a raccontare un’industria culturale solida e innovativa, quarta in Europa per valore delle vendite e motore di libertà e crescita culturale – ha dichiarato il presidente di AIE, Innocenzo Cipolletta –. Dal 2001 l’Italia ha quadruplicato i diritti di traduzione venduti all’estero e continueremo a crescere. Il programma letterario di Italia Ospite d’Onore, curato con Ex Libris, e il programma professionale, riflettono un’editoria proiettata nel futuro, pronta a esplorare nuovi generi e affrontare le sfide tecnologiche, come la difesa del diritto d’autore nell’era dell’Intelligenza Artificiale”.

Inaugurazione della Buchmesse 2024

L’Italia sarà già protagonista martedì sera con l’inaugurazione della Buchmesse, alla presenza del ministro della Cultura Alessandro Giuli e degli scrittori Carlo Rovelli, Susanna Tamaro e Stefano Zecchi. Mercoledì sarà invece inaugurato lo Stand Collettivo Italiano, con la partecipazione dei ministri della Cultura di Italia e Germania, Alessandro Giuli e Claudia Roth, l’Ambasciatore d’Italia in Germania Armando Varricchio, e altri rappresentanti del settore editoriale.

Il valore dell’editoria italiana

Secondo il Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia dell’AIE, l’industria editoriale italiana ha generato un valore di vendite di 3,439 miliardi nel 2023, con 5.308 editori attivi e oltre 70mila addetti. Rispetto al 1988, quando l’Italia fu per la prima volta Ospite d’Onore, il mercato è più che raddoppiato. Nell’ultimo anno, sono stati pubblicati 85.192 libri e venduti 7.838 diritti all’estero.

Un’offerta editoriale plurale e ambiziosa

Cipolletta ha sottolineato la pluralità dell’offerta editoriale italiana presente a Francoforte, rappresentata da 88 autori che spaziano dalla narrativa alla saggistica, dai fumetti alla poesia. Il programma riflette l’ambizione di un Paese ricco di storie, immagini e idee da condividere con il mondo.