La classifica di settembre registra numeri in calo per testate generaliste e media sportivi orfani delle Olimpiadi. Un po’ a sorpresa è il Corriere della Sera a brillare per videoviews. Sorride anche la Gazzetta, tornata sul podio per interazioni. Tra i best performing post sport quasi assente, mentre spiccano i contenuti di cronaca rosa
La classifica Top 15 Media Italiani di settembre, elaborata per Primaonline da Sensemakers, registra delle contrazioni tanto per interazioni (-19%) quando per video views (-9%) che colpiscono in modo più marcato alcune testate generaliste e i media sportivi dopo l’exploit di agosto con le Olimpiadi.
Cambio al vertice
Le Top3 per interazioni vedono uno switch nelle prime due posizioni e l’ingresso al terzo posto de La
Gazzetta dello Sport, pur con delle contrazioni.
Diverso il trend di Chiamarsi Bomber, in rimonta sia in termini di posizionamento (dal settimo al quarto posto) sia in termini di volumi (+18,6% d’interazioni), determinata dalla crescita di contenuti pubblicati, in particolare su Instagram (+33%), che rappresenta anche la piattaforma che raccoglie il 95% dei volumi complessivi. A premiare la testata sportiva sono stati ovviamente i contenuti della Serie A con uno storytelling sui primi gol portati a segno dai “nuovi acquisti”.
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Videoviews in crescita per il Corriere
Interessante il caso del Corriere della Sera. Pur subendo una contrazione dei volumi d’engagement (-17%), la testata registra una notevole crescita delle video views (+45%), tanto da salire in cima al ranking
video, grazie a un maggiore utilizzo di TikTok (che pesa per l’80% dei volumi complessivi).
Un singolo vide TikTok, inoltre, raccoglie un terzo dei volumi totali, e riguarda l’aggressione al team ospedaliero di Foggia da parte dei familiari della ragazza morta a seguito di un intervento chirurgico.
Il contenuto è lo stesso che ritroviamo al secondo posto nei best performing post per interazioni.
Seguono per video views Dazn e Fanpage, che invertono le posizioni dal mese scorso, entrambi con volumi in calo.
Il ritorno di Netflix e la crescita di RaiPlay
Un’altra osservazione interessante in classifica riguarda Netflix che a settembre rientra sia nella classifica per interazioni (al posto di Cronache di Basket) che per visualizzazioni video, al quarto posto.
La crescita dei contenuti pubblicati (+25%) ha sicuramente influito sui volumi. Ovviamente trainante è il lancio della quarta stagione di Emily in Paris, in particolare con contenuti inerenti la promo in cui si vede Tony Effe, vicino di casa della protagonista. Ritroviamo il topic con contenuti presenti al quinto e nono posto nei best performing post.
Anche RaiPlay è in decisa rimonta per video views (da 20M a oltre 50M), con YouTube e TikTok a contendersi il podio di best Platform.
Best performing post: generalisti premiati
Nella Top10 best performing post del mese, forse per la prima volta non compaiono contenuti sportivi ad eccezione del contenuto di Sky Sport sulla scomparsa del motociclista Luca Salvadori.
Ad essere premiati i contenuti generalisti o di “cronaca rosa”.
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Best paid partnership
I dati della classifica delle Best Paid Partnership mescolano le carte in tavola sia in termini di sponsor che di editori. Nel ranking di Facebook vengono confermati solo Giallozafferano e Geopop. Interessante l’ingresso del Corriere della Sera.
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Al contrario, su Instagram, ritroviamo una maggiore continuità negli editori, ad eccezione di Freeda che prende il posto di Factanza e il ritorno di Giallozafferano al primo posto.
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