Sempre più fitta e competitiva la galassia delle piattaforme streaming on-demand operanti nel mercato italiano. Non solo i grandi player a pagamento, ma anche una ricca offerta di servizi AVoD, gratuiti supportati da pubblicità, che cercano di competere sul pubblico meno disposto a spendere. Ne è un esempio Serially, piattaforma lanciata nel 2021 dalla start up barese iXMedia, che offre serie TV, film e cortometraggi provenienti dai cataloghi dei distributori di tutto il mondo.

Serially ha superato ora i 500mila utenti e si rafforza con l’arrivo, nella squadra guidata dal presidente Alessandro Mandelli, di Paolo Conca, manager dalla lunga esperienza nella comunicazione strategica e creativa (ex Publitalia ’80, Mondadori, Cairo Communication), che assumerà la direzione delle relazioni esterne. “Serially è un progetto affascinante e in continua evoluzione” dichiara Conca, che avrà ora il compito di sviluppare l’identità e il posizionamento di un brand ancora non molto noto, ma sicuramente con potenziale (e un numero di utenti già considerevole).
L’azienda, già forte di un team di una quindicina di persone, punta al consolidamento dei risultati raggiunti e a un’ulteriore crescita. “Abbiamo studiato a lungo il modello americano, con tanti operatori indipendenti nello streaming, e cerchiamo di applicarlo in Italia” dichiara il presidente Mandelli. Una strategia che richiede un’attività continua e mirata di rapporto con i distributori internazionali per scovare titoli adatti per il mercato italiano (anche quest’anno Serially è presente al MIPCOM di Cannes, la più grande fiera al mondo per l’audiovisivo). “Sul mercato mondiale ci sono tantissimi titoli di qualità, molti dei quali ancora in lingua originale e non presentati in Italia. Il nostro lavoro consiste nell’ intercettarli per proporli al pubblico italiano dopo averli doppiati”.
Oggi Serially dispone in catalogo di più di 60 diverse serie (per un totale di 70 stagioni) e quasi un centinaio di film. Nuovi titoli vengono aggiunti costantemente per mantenere il pubblico acquisito; un pubblico giovane (età media 39 anni) e per due terzi femminile.
Tra le ultime uscite, le serie Boss e Magic City, originariamente lanciate sul canale pay statunitense Starz e distribuite da Lionsgate, e Feed the Beast di AMC. Titoli che alla loro prima finestra di mercato non hanno ottenuto il successo commerciale sperato, ma che possono oggi rappresentare un contenuto interessante per un pubblico free. Al catalogo on demand si aggiungono poi due canali in diretta FAST (Free ad-supported streaming television), dedicati uno al crime e uno all’horror. I canali sono disponibili sia sulla piattaforma che su Smart TV. “L’ on-demand e il FAST sono le due direttrici di sviluppo del nostro business” dichiara Mandelli, “la prima segue delle logiche di catalogo, la seconda una logica di programming televisivo più classico. Puntiamo sullo sviluppo entrambe per rafforzarci ulteriormente”.











