Sabato, domenica e lunedì. Parole, voci, spettacoli

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Le novelle di Boccaccio con Lucia Poli a Milano, le ‘Radici’ di Daniele Mencarelli a Torino, le ‘Maschere’ letterarie a Vigevano. Ma anche, in scena, i corvi meccanici di Marta Cuscunà, il Wagner della Scala, i disabili di Paolo Ruffini

La voce delle donne

Sabato, al Teatro Cimarosa di Aversa (Ce) si conclude il 20° Premio Bianca D’Aponte dedicato alle cantautrici e diretto da Ferruccio Spinetti. Nella serata si esibirà Teresa De Sio, che riceverà anche il premio alla carriera. Sul palco con lei, la madrina Margherita Vicario canterà anche un di Bianca D’Aponte, cantautrice scomparsa a soli 22 anni.

Marta Cuscunà

Corvacci e uccellini

Da non perdere. Fino a domenica al Teatro Studio Melato Marta Cuscunà dà movimento e parole a quattro corvi meccanici che dialogano sul presente e sul futuro del pianeta Terra. E mentre loro commentano i disastri compiuti dall’incoscienza umana, sullo schermo alle spalle scorrono i numeri (e le dichiarazioni) della nostra autodistruzione. ‘Corvidae. Sguardi di specie’ è un nuovo passo dell’artista associata del Piccolo del Teatro sul tema della sostenibilità unito all’esplorazione di nuovi linguaggi scenici.

Lucia Poli

Le novelle di Lucia

Sabato e domenica, al Teatro Gerolamo di Milano, Lucia Poli porta in scena ‘Decameron’. Sono cinque le novelle scelte dall’attrice 84enne che scoprì – ricorda – Boccaccio leggendolo in casa sui libri della Scala d’oro e poi interpretandolo bambina con il fratello Paolo Poli. “È il trionfo della parola e della creatività. Frasi fantasiose, leggiadre, bisogna entrarci pian piano, ascoltando la loro musicalità e lasciandosi irretire dalle immagini che vengono evocate dalle metafore più ardite”, dice Lucia.

Paolo Ruffini

Don Ruffini e i Mayor

Paolo Ruffini è in tournée fino a dicembre (sabato e domenica al Teatro della Fortuna di Fano, Pu) con ‘Din don down. Alla ricerca di (D)io’. Con lui, come nel precedente e fortunato ‘Up&Down’, la compagnia Mayor Von Frinzius, gruppo di attori con disabilità che – sfidando i confini del politicamente corretto – si esibiscono in chiave comica su questioni divine.

Irvine Welsh

Le nostre Radici

Si conclude domenica a Torino la seconda edizione di ‘Radici’, festival curato da Giuseppe Culicchia che si interroga sul tema dell’identità individuale e collettiva con l’apporto di filosofi, scrittori, intellettuali, e con il contributo di film e musica. Inaugurato dalla presenza di Irvine Welsh, l’autore di ‘Trainspoitting’, ‘Radici’ si chiuderà con gli interventi – fra gli altri – di Margherita Oggero, Walter Siti, Daniele Mencarelli (autore del romanzo ‘Tutto chiede salvezza’ da cui è stata tratta la serie Netflix adesso alla seconda stagione).

Libri in Maschere

Fino a domenica si svolge a Vigevano (Pv) ‘Maschere’. La rassegna letteraria, giunta alla 12esima edizione, presenta due anteprime, con Alessia Gazzola e Marcello Simoni. Ospiti della manifestazione, anche Susanna Tamaro, premio alla carriera, la premio Strega 2024 Donatella Di Pietrantonio ed Erin Doom autrice del vendutissimo ‘Fabbricante di lacrime’.

Il ritorno di Gaber

Lunedì, al Teatro Menotti di Milano, torna in scena ‘Libertà obbligatoria’ di Giorgio Gaber e Sandro Luporini. Lo spettacolo è la seconda tappa, dopo ‘Far finta di essere sani’, di un percorso del regista Emilio Russo nel teatro canzone di Gaber. A esibirsi, in quella che Russo definisce “una lettura collettiva tra musicisti e attori”, assieme alle voci di Andrea Mirò ed Enrico Ballardini, gli attori teatrali Gianluigi Fogacci e Lisa Galantini. Tutti accompagnati dalla Piccola orchestra Musica da ripostiglio.

Simone Young

L’oro di Simone

Già giovanissima assistente di Barenboim nel ‘Ring’, direttrice della sua prima ‘Tetralogia’ wagneriana 25 anni fa, alla Staatsoper di Vienna, questa estate a Bayreuth prima donna sul podio del ‘Ring’: Simone Young dirigerà lunedì ‘Das Rheingold’ al Teatro alla Scala, per la regia di Daniel McVicar. Ad alternarsi con lei nelle repliche di tutto il ciclo del ‘Ring des Nibelungen’, che proseguirà fino al 2026, sarà il giovane Alexander Soddy.