Dati rubati, dalle intercettazioni spunta il nome di Enrico Mentana

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Nelle loro conversazioni gli investigatori della ‘Equalize’ fanno riferimento anche al direttore del TgLa7 come un personaggio in vista su cui scatterebbero “alert”

“Attenzione agli accessi abusivi su “politici nazionali” e “uomini di interesse” come “Mentana” perché “quella roba lì gli parte l’alert”. E’ il contenuto di una delle intercettazioni agli atti dell’indagine della Dda di Milano che ha portato a 4 arresti, tra cui quello dell’ex super poliziotto Carmine Gallo, uno dei coordinatori di un gruppo di presunti ‘spioni’ che avrebbe “esfiltrato” informazioni da banche dati strategiche in Italia.

In una conversazione tra Nunzio Calamucci e Giulio Cornelli, si parla del fatto che interrogando lo Sdi (sistema di indagine) in uso alle forze dell’ordine, in caso di personaggi in vista o delle istituzioni, scatta un “alert”. Oltre che di esponenti politici, stando a quanto segnalato dalle agenzie, i due citano il direttore del tg La7, come persona di un certo peso: le ricerche su di lui, a dire dei due indagati, farebbero scattare l’allarme.