‘Rischi e scelte fatali. L’Europa al bivio’. Sarà questo il titolo del prossimo Festival dell’Economia di Trento, in programma dal 22 al 25 maggio 2025. Organizzata per il quarto anno consecutivo dal Gruppo 24 ORE e Trentino Marketing per conto della Provincia Autonoma di Trento e con la collaborazione del Comune e dell’Università di Trento, la manifestazione si preapara alla 20esima edizione.

I temi racchiusi
Il titolo scelto riflette i grandi cambiamenti che l’esito delle elezioni negli Stati Uniti produrrà sullo scacchiere internazionale, a partire dagli equilibri geopolitici e macroeconomici globali, impattando inevitabilmente sull’Europa.
Il tema 2025 si inserisce nel filone delle edizioni precedenti, analizzando le sfide dettate dallo scenario mondiale. Nel 2022, infatti, il tema ‘Dopo la pandemia, tra ordine e disordine’ mirava ad approfondire i profondi effetti sociali, economici e politici della pandemia.
L’edizione 2023 intitolata ‘Il futuro del futuro. Le sfide di un mondo nuovo’ha delineato l’impatto che le grandi trasformazioni tecnologiche e socio-economiche avranno sull’umanità.
Nel 2024 con ‘Quo vadis? I dilemmi del nostro tempo’ ha analizzato le grandi questioni che il nostro tempo ci pone, dall’acuirsi dei conflitti nel mondo al crescere di inflazione e debito pubblico, dal cambiamento climatico all’inverno demografico.
“Le elezioni americane hanno rappresentato una svolta storica, aprendo a scenari di grandi cambiamenti: il ritorno del potere degli Stati, la globalizzazione che difficilmente si riaffermerà, lo sviluppo del commercio internazionale che si contrae, stretto dalla polarizzazione sempre più forte tra Stati Uniti e Cina. L’Europa, tra economie poco brillanti e mancanza di leadership, è sempre di più un vaso di coccio tra due vasi di ferro. Il suo futuro è legato a scelte che dovranno essere fatte e che non sono scontate”, ha spiegato presidente dell’Advisory Board e del Comitato Scientifico del Festival dell’Economia di Trento Fabio Tamburini, direttore del Sole 24 Ore.
“Su questi scenari, ha aggiunto, incombe poi la variabile intelligenza artificiale che, oltre a cambiare il mondo come lo conosciamo, pone l’attenzione sulla grande quantità di energia che richiede e su dove trovarla. Grandi cambiamenti e incognite su rischi e scelte da fare perché condizioneranno la direzione verso cui andrà il mondo”.

Advisory board e comitato scientifico
L’Advisory Board è composto da Elena Beccalli, Elena Beccalli, rettrice dell’Università Cattolica di Milano;
Marco Fortis, direttore e vicepresidente della Fondazione Edison, professore di Economia industriale e Commercio estero alla facoltà di Scienze politiche dell’Università Cattolica; Paolo Magri, amministratore delegato e chair del Comitato Scientifico dell’Ispi, docente di Relazioni internazionali all’Università Bocconi; Emma Marcegaglia, amministratrice delegata di Marcegaglia; Giulio Sapelli, economista e storico, consigliere di amministrazione della fondazione Eni Enrico Mattei; Giulio Tremonti, avvocato e giurista, presidente della III commissione Affari esteri comunitari della Camera dei deputati, e Fabio Tamburini (presidente) direttore del Sole 24 Ore.
Per l’edizione 2025 si conferma il Comitato scientifico composto dalla professoressa Ericka Costa, associata di Economia aziendale del Dipartimento di Economia e Management dell’Università di Trento, dal professore Luigi Bonatti, ordinario di Politica economica all’Università di Trento, dalla storica dell’economia Adriana Castagnoli, già docente di Storia contemporanea all’Università di Torino, impegnato sin d’ora nell’elaborazione del consueto ricco programma del Festival.
















