A Monza, a dicembre sfilano abiti realizzati da ragazzi neurodivergenti e uno stilista pugliese, che si impegna per valorizzare la loro vena artistica
Arte, creatività. Qualcosa di etereo e bellissimo può prendere forma in opere di artigianato. Ma nel progetto “Passi reali: Villa Reale in Passerella per l’inclusione” c’è molto di più.

La collaborazione tra Facciavista, un laboratorio artistico che fa emergere il talento di ragazzi neurodivergenti, La Casa della Poesia di Monza di Monza, associazione culturale e di valorizzazione del territorio cofondatrice del Parco letterario Regina Margherita, e Michele Casto, stilista pugliese e creatore di abiti scultura e di collezioni uniche per materiali, cura sartoriale e design.

Tutto parte da Antonetta Carrabs, presidente de La Casa della Poesia. Contatta lo stilista e gli propone di ideare e confezionare tre abiti con una materia prima particolarmente preziosa: delle tele stampate con una particolare tecnica da otto giovani artisti nello spettro dell’autismo. «Ci hanno lavorato per circa un mese» racconta Matteo Perego, uno dei fondatori di Facciavista. «La base è una tela di cotone, i colori sono acrilici, applicati a pennello e con stampi, partendo da piccoli quadri artistici realizzati dai ragazzi, che non vedono l’ora di ammirare abiti nati dalle loro opere».

Casto è molto sensibile ai temi della disabilità e si è impegnato in molte occasioni in iniziative benefiche. Per questo progetto lavora a titolo gratuito. «Le tele, i colori e le forme geometriche mi hanno ispirato un’idea nuova di collezione, con linee giovanili, semplici ma d’impatto, che valorizzano il lavoro dei ragazzi». Lo stilista porterà a Monza i tre abiti, che poi saranno donati a Facciavista e probabilmente esposti in seguito dove potranno essere ammirati dal pubblico. La prima occasione sarà la sfilata Passi Reali: Villa Reale in Passerella per l’inclusione, che si terrà in Villa Reale, a Monza, domenica 15 Dicembre, alle ore 18.30. Un evento aperto a chiunque, in una location prestigiosa, con 100 posti prenotabili ([email protected]). Sfileranno modelle con alcuni capi rappresentativi delle collezioni di Casto.

I fondi raccolti durante la serata saranno devoluti a Facciavista. «Questi ragazzi fanno un lavoro eccezionale» spiega Antonetta Carrabs. La poetessa ha cercato di racchiuderlo in una breve lirica, che lo stilista inserirà negli abiti: “Identità fragile, preziosa semenza. Delicata. Sono la vita”.
foto apertura Antonetta Carrabs











