Sempre più forte il legame di Intesa Sanpaolo con le Nitto ATP Finals di cui è host partner. Con l’edizione 2024 il gruppo bancario ha costruito intorno all’evento iniziative di comunicazione con i propri stakeholder, iniziative sociali, rapporti con il sistema a Torino.
Mentre è confermata la presenza in Italia per i prossimi cinque anni gira l’ipotesi del passaggio a Milano nel 2026. “C’è grande collaborazione con la Regione Piemonte e il Comune di Torino, ci sono tutti i presupposti per continuare e poi qualcun altro deciderà se e come ci dovrà essere una eventuale staffetta”. Così, a margine dell’assemblea Anci che si è tenuta a Torino, il ministro dello Sport, Andrea Abodi, si è espresso sulla prosecuzione delle Atp Finals dopo il 2025 nel capoluogo piemontese.
“Noi abbiamo spinto perché le Atp Finals rimanessero italiane, ha sottolineato il ministro, abbiamo dato risorse e garanzie molto significative che la Federazione Tennis e Torino hanno meritato, con questi quattro anni iniziati con grande difficoltà e proseguiti con grande entusiasmo e grande partecipazione popolare, che non è soltanto determinata dall’afflusso di pubblico internazionale, ma proprio dalla presenza anche appassionati del Piemonte e di Torino”.
Il futuro torinese a partire dal 2026 delle ATP Finals dipenderà molto dalle decisioni del title sponsor Nitto, grande gruppo industriale giapponese, che ha espresso la propensione al trasferimento a Milano all’Arena Santa Giulia, in fase di costruzione per le Olimpiadi Milano Cortina 2026. L’area promette di avere una capienza di pubblico superiore a quella dell’Inalpi Arena di Torino che ha ospitato le quattro ultime edizioni italiane delle Nitto ATP Finals accogliendo 12.000 spettatori.
L’impianto torinese inaugurato nel 2005 alla vigilia dei Giochi Olimpici, si caratterizza per l’estrema flessibilità di spazi, per l’eccezionale acustica e soprattutto per l’estetica ad alto impatto ideata da due archistar internazionali, Arata Isozaki e Pier Paolo Maggiora.
Una location che anche grazie anche agli interventi realizzati per ampliare e potenziare il Fan Villagge nel 2024 si è rivelata “perfetta” come hanno detto gli organizzatori delle Nitto ATP Finals.
Perfetta anche per gli sponsor che vedono in prima fila come host partner Intesa Sanpaolo che ha fatto del tennis e di Jannik Sinner una importante occasione di comunicazione per stabilire relazioni con i più giovani, i clienti e le migliaia di dipendenti. Una strategia iniziata nel 2021 quando, dopo un’attenta valutazione tra il responsabile della divisione Banca dei territori Stefano Barrese, responsabile Wealth management Divisions, Tommaso Corcos, e il Chief Institutional affairs and external communication Officer Stefano Lucchini si è deciso di puntare sull’altoatesino per farne l’ambassador del gruppo.
E mai scelta poteva essere più azzeccata. Sinner oltre a diventare numero uno al mondo, conquistando il primato nel tennis mondiale grazie al suo gioco, è diventato un personaggio amato a livello globale grazie alla sua compostezza e gentilezza.
Intesa Sanpaolo, che ha una doppia anima milanese e torinese, si è subito accreditata come host partner delle Nitto Atp Finals 2021-2025, ospitando nella sua sede torinese, il grattacielo firmato da Renzo Piano, le conferenze stampa di presentazione degli eventi, con il presidente del gruppo Gian Maria Gros-Pietro a fare gli onori di casa, e decidendo di partecipare in prima fila a quella che viene considerata “una vetrina internazionale straordinaria per la città e per l’intero paese”. E ospitando nella Sala Turinetti delle Gallerie d’Italia a Torino la prima esposizione del giro del trofeo delle Nitto ATP Finals, in Italia e all’estero.
E così intorno alle finali di Torino i manager del gruppo hanno deciso di lanciare una serie di iniziative partendo dalla parola d’ordine che “lo sport è un bene comune, un patrimonio collettivo da proteggere, condividere da raccontare attraverso storie ed esperienze che passano attraverso l’innovazione e la sostenibilità l’inclusione la partecipazione”.
Un’offerta molto variegata di progetti con fruitori e finalità diverse che toccano l’impegno sociale come il ‘Tennis inclusivo‘, per cui venerdì pomeriggio del 15 novembre nel campo di allenamento dell’Inalpi Arena, è stata organizzata una dimostrazione di tennis in carrozzina con possibilità di provare l’inclusione nello sport.


Ma anche l’iniziativa che riguarda la figura dei raccattapalle per cui con l’Intesa Sanpaolo Ball Person Academy è stata ‘adottata’ la scuola di raccattapalle organizzata dalla FITP, dalla quale sono stati selezionati i ballboys e le ballgirls per le ATP Finals.
Al Fan Village, quest’anno totalmente rinnovato e aperto, pagando 10 euro, anche a chi non assisteva alle partite di tennis, c’era lo stand di isybank, la banca digitale di Intesa Sanpaolo, punto di incontro anche con i campioni. Festeggiatissima Jasmine Paolini, altro fenomeno del tennis italiano diventata dopo Sinner, testimonial di Intesa Sanpaolo, prima italiana finalista a Wimbledon e vincitrice della medaglia d’oro nel doppio alle Olimpiadi di Parigi 2024.




Strategico il ruolo della lounge di Intesa Sanpaolo, un grande spazio affacciato sulla hall interna nell’arena, sia come luogo di accoglienza per gli ospiti dei vertici del gruppo, sia come spazio per interviste realizzate da Sky Sport a campioni della gara, e per la registrazione del format il ‘Commentatore inconsueto’, il racconto irrituale di un personaggio sportivo, ma profano di tennis, come Vittorio Brumotti, pioniere del ciclismo sostenibile. L’anno scorso commentatori inconsueti erano stati due giornalisti Nicola Porro, vicedirettore del Giornale, e Andrea Ruggeri, allora direttore del Riformista, assistiti dal super specialista Ubaldo Scanagatta mentre l’anno prima, il 2022, l’atleta paraolimpico cieco Daniele Cassioli che raccontò come “vede” lui le partite sportive.

L’ultimo giorno del torneo, domenica 16 novembre, prima della finalissima tra Jannik Sinner e Taylor Fritz, la lounge si è affollata, diventando luogo di incontro di personaggi che contano, accolti dal presidente Gros-Pietro e da altri manager al vertice della banca.
C’era il ministro della Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. Omaggiata da tutti Allegra Caracciolo Agnelli, presidente della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro che ha nell’Istituto di Candiolo – IRCCS. Centro di eccellenza per la cura dei tumori, era presente alle ATP Finals con una campagna di sensibilizzazione per la prevenzione dei tumori maschili, e insieme a Intesa Sanpaolo ha lanciato, fin dal 2023, ‘Un Ace per la ricerca’, per finanziare la nuova Biobanca, struttura all’avanguardia che raccoglie e conserva campioni biologici umani rendendoli disponibili per la ricerca oncologica.
Sono stati raccolti complessivamente 100mila euro.


Con Sinner testimonial, il progetto ‘Un Ace per la ricerca’ è alimentato dal gruppo bancario che ha donato 100 euro per ogni ace realizzato durante il torneo (cioè quando un giocatore serve la palla e il suo avversario non riesce nemmeno a toccarla con la racchetta) e 1000 per quelli della finale delle Atp Finals.
Alla lounge sono arrivati anche due miti del tennis: l’inossidabile novantenne Nicola Pietrangeli, e Adriano Panatta, diventato commentatore su Raidue e apprezzatissimo sui social.


Non potevano mancare giornalisti come il direttore de La Stampa, Andrea Malaguti, e il direttore di Sky Sport, Federico Ferri, e molti manager e referenti del gruppo, tutti in attesa di prendere posto negli spalti dell’arena per assistere all’incontro finale Sinner-Fritz.
Da segnalare anche due iniziative in linea con lo stile della comunicazione di Intesa Sanpaolo. ‘Lens’ il magazine digitale destinato agli ospiti delle Nitto ATP Finals e realizzato dalla Media&Associations Relations della banca. Lo presenta Stefano Lucchini, stratega della comunicazione e delle relazioni esterne e istituzionali, nel suo editoriale come “trait d’union a cui affidiamo il compito di raccontare con sobrietà personaggi, luoghi e fatti vicini a questa straordinaria settimana”. C’è una testimonianza di Jasmine Paolini, un focus sul salotto di Torino, Piazza San Carlo, e sui principali appuntamenti in città e infine un articolo sul tennis per persone cieche e per quelle che si muovono in sedia rotelle “ricordando”, scrive Lucchini, “l’importanza dello sport inclusivo a tutte le età e soprattutto giovanile”.

E poi un contributo in un media, come il podcast, molto utilizzato dalla banca. Momentum – il tennis italiano tra successi e passioni, è un podcast in cinque episodi che racconta come il tennis italiano sia cambiando in meglio la nostra società, utilizzando storie raccolte direttamente dalla community del sito di Intesa Sanpaolo e con la partecipazione di esperti.
Trasmesso su Intesa Sanpaolo on air, e sulle principali piattaforme di audio streaming. Momentum fa riferimento all’andamento psicologico e fisico di un match dove un giocatore sembra avere un vantaggio crescente e sfrutta positivamente ogni punto gioco o set.
Le ATP Finals vengono utilizzate anche per promuovere l’arte e le ricche proposte delle Gallerie del gruppo incentivando le visite al museo di Torino con l’offerta di un ingresso gratuito ai possessori di un biglietto delle partite torinesi 2024 e a un accompagnatore.












