santevet e pet tech

Studio Santèvet 2024 porta il mercato pet tech in Europa e in Italia

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Santèvet, la principale compagnia assicurativa francese per animali, ha presentato il suo secondo studio dedicato al mercato dei prodotti e servizi per animali domestici rivoluzionati dalla tecnologia. Il rapporto evidenzia un settore in costante crescita, con un incremento globale del mercato dal 4,3% al 5,1% tra il 2023 e il 2024.

Cos’è il pet tech?

Nato nel 2004, Il pet tech include soluzioni tecnologiche per migliorare la vita degli animali domestici e dei loro proprietari, dai dispositivi digitali ai prodotti farmaceutici.

Santèevet, fondata nel 2003 attraverso servizi digitali e prezzi personalizzati, contribuisce a rendere la cura degli animali accessibile, supportando anche la lotta contro l’abbandono e l’eutanasia forzata.

“Lo sviluppo del Pet Tech evidenzia quanto sia fondamentale il legame tra gli esseri umani e i loro animali domestici nella nostra società. Gli investimenti in questo settore riflettono l’importanza crescente che i proprietari attribuiscono al benessere dei propri animali,” dichiara Hugues SalordCEO di Santévet.

Tre tendenze chiave del pet tech

Dopo anni di crescita esponenziale, il pet food sta diminuendo, mentre il focus si sposta su soluzioni orientate al benessere degli animali. L’interesse per le polizze sanitarie per animali è in aumento, con nuovi operatori e l’adozione di nuovi servizi come teleconsulto e accessori digitali. Inoltre, l’industria farmaceutica per animali sta crescendo, con un aumento significativo delle operazioni e dei finanziamenti, che nel 2024 hanno raggiunto il 53% degli investimenti totali nel settore.

Italia e pet tech

Il pet tech italiano si sta sviluppando con 51 startup e 17 PMI, che insieme impiegano circa 2300 persone. Il focus è principalmente su pet food e accessori, quest’ultimo settore valorizzato particolarmente grazie alla tradizione artigianale del paese. Infatti, negli ultimi dieci anni, 19 progetti italiani hanno raccolto oltre 46 milioni di euro, confermando l’interesse degli investitori internazionali. Tra le iniziative recenti, spiccano quelle di Jampy, Domethics e Pelomatto.

Panorama europeo in espansione

Mentre Francia, Regno Unito e Paesi Bassi rimangono primi in classifica, nuovi hub di innovazione stanno emergendo in Europa. Paesi come Polonia ed Estonia hanno visto una crescita significativa, con 21 raccolte fondi nel 2023. La Scandinavia ha attratto investimenti per oltre 270 milioni di euro nell’ultimo decennio. La Germania invece, con 125 aziende attive, ha superato i Paesi Bassi per numero di progetti e finanziamenti. E infine la Spagna ha raccolto oltre 145 milioni di euro negli ultimi dieci anni, entrando nella top 3 europea.