Cresciuta a libri e cioccolata, in libreria con ‘Siamo tutti Madame Bovary – e 50 scrittori raccontano perché’, Carmagnola racconta i grandi romanzi della letteratura mondiale.
“La grande letteratura non conosce il pudore”, così inizia la prefazione di ‘Siamo tutti Madame Bovary – e 50 scrittori raccontano perché’ (Guida Editori) di Gabriella Carmagnola, appena uscito in libreria.
E’ un libro formato tascabile, che racconta in estrema sintesi e con penna veloce (ideale per Instagram) 50 grandi romanzi della letteratura mondiale, amati da milioni di persone, premiati dalla critica letteraria e sempre attuali.
Ed è la testimonianza d’amore per il “libro” come prodotto di cultura e piacere di Gabriella Carmagnola, formazione umanistica e filosofica, per molti anni manager di comunicazione, figlia di un importante stampatore torinese cresciuta a libri e cioccolata, come ricorda alla fine del volume in un bel racconto autobiografico che fa capire il senso di questo libro e della sua passione per la lettura che le ha fatto venire voglia, dopo aver pubblicato il suo secondo romanzo ‘Non lo dire a nessuno ‘ (Guida Editori, 2022), di realizzare questo volume piccolo ma concentratissimo.

“La grande letteratura parla di noi, delle nostre emozioni e desideri, anche i più nascosti”, spiega l’autrice. “E ci racconta che, come sostenevano gli antichi greci, siamo tutti alla ricerca della felicità, che sia di carattere personale oppure etico, per un mondo migliore. Il problema è che come la protagonista del romanzo di Flaubert – Madame Bovary, appunto – cerchiamo la felicità ma spesso nel posto sbagliato”. Nel libro di Carmagnola sono inclusi grandissimi autori molto diversi: da Flaubert a Proust, da Dostoevskij a Kafka, da Pavese a Yourcenar, a Márquez a Kundera a McCarthy a Ernaux. “50 titoli è una scelta simbolica e tecnica”, spiega Carmagnola.
“Molti altri avrebbero potuto essere compresi, ma questi sono romanzi che penso sia indispensabile conoscere e che una volta letti restano impressi nella memoria. Memoria che questo libro vuole rinfrescare, magari facendo venire voglia di leggerne ancora altri”.
Di ogni romanzo viene indicato il tema e l’ambiente, la trama accennata, con numerosi virgolettati che danno voce all’autore e al suo stile.
“‘Siamo tutti Madame Bovary – e 50 scrittori raccontano perché’ è un distillato della grande letteratura, un’operazione di comunicazione per promuovere la lettura dei buoni libri, che trasforma, arricchisce e diverte”, spiega Carmagnola.”Un omaggio anche al lavoro degli editori, da Einaudi, Garzanti, Mondadori, Feltrinelli, Adelphi e tanti altri, che hanno pubblicato grandi romanzi. L’idea del libro è nata dal lavoro per una rubrica di inviti alla lettura di romanzi classici che ho realizzato sul magazine di Tiscali ‘Milleunadonna’, diretto da Cinzia Marongiu. Naturalmente per ‘Siamo tutti Madame Bovary’ ho rielaborato e allargato le scelte per offrire un percorso di lettura organico e secondo il filo della ricerca della felicità. Il progetto e’ piaciuto a Diego Guida, presidente di Guida Editori, che ha deciso di pubblicarlo”.


















