Distributori automatici e sostegni economici su vari livelli diventano fondamentali per combattere la desertificazione della rete di distribuzione, scrive il presidente degli editori
Agire contro la desertificazione delle edicole, coinvolgendo e sensibilizzando le amministrazioni pubbliche sul tema. E’ l’obiettivo dell’appello che il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti, ha affidato a una lettera inviata ai presidente di Regione.
Nel testo il presidente degli editori definisce il tema preoccupante, mettendo in evidenza come in questo modo a un numero sempre maggiore di cittadini venga negata “la possibilità di comprare un giornale, strumento fondamentale per ricevere notizie attendibili e verificate, opinioni, idee”.
E il coinvolgimento delle Istituzioni su vari livelli, regionali e locali, diventa fondamentale per promuovere iniziative su questo fronte. Con un’azione che sostenga l’installazione di punti vendita automatici, sia concedendo alle edicole condizioni di favore sulla tassazione o sostegno alle imprese di distribuzione per la consegna dei giornali.
La lettera del presidente Fieg, Riffeser Monti
Gentile Presidente,
l’ulteriore riduzione dei punti vendita di giornali verificatosi negli ultimi mesi mi induce a richiamare nuovamente la Sua attenzione sul preoccupante fenomeno di desertificazione della rete di vendita della stampa che impedisce ad un numero sempre maggiore di cittadini della Sua Regione la possibilità di comprare un giornale, strumento fondamentale per ricevere notizie attendibili e verificate, opinioni, idee.
Uno degli strumenti più efficaci per contrastare tale fenomeno è costituito dalla creazione di una rete di distributori automatici di giornali così da garantire la presenza dell’informazione di qualità anche nelle aree non presidiate dalle edicole.
Nei mesi scorsi, gli editori associati alla Fieg ne hanno promosso e sostenuto l’installazione in diverse realtà locali, in particolare in Emilia-Romagna, in Toscana e in Lombardia, con notevoli risultati.
Le invio in allegato l’articolo pubblicato oggi sul Resto del Carlino sugli ultimi due distributori automatici attivati a Ravenna, all’esterno di due supermercati, che hanno riscosso un ottimo successo.
Purtroppo – per le difficoltà economiche che attraversano le imprese editoriali – lo sforzo dei soli editori non appare – come numero di distributori automatici installato – adeguato alla radicalità della crisi.
Pertanto, faccio appello alla Sua sensibilità affinché la Sua Regione si faccia parte attiva nel promuovere e sostenere l’installazione e la gestione di distributori automatici di giornali utilizzando gli strumenti che ha a disposizione con la finalità di garantire ai propri cittadini l’accesso all’informazione cartacea.
Nel restare a disposizione per approfondire la questione e per individuare le possibili forme di collaborazione, mi è gradita l’occasione per inviarLe i miei più cordiali saluti.













