smartphone a scuola (Foto di Tamarcus Brown su Unsplash)

Adolescenti iperconnessi anche a scuola: tempo spesso “incongruo” con l’apprendimento

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Davanti uno schermo, dal telefonino alla consolle, per 8,5 ore al giorno ma anche a scuola. Gli adolescenti americani (13-18 anni) sono sempre più iperconnessi.

Ma quanto di questo tempo viene sottratto durante le lezioni? Uno studio della Stony Brook University (New York), pubblicato su ‘Jama Pediatrics’, ha indagato quanto tempo i ragazzi passano ‘online’ a scuola: “la metà degli adolescenti il proprio smartphone durante le lezioni per almeno 66 minuti al giorno”, riporta lo studio. Questi risultati estendono quelli di un lavoro precedente – limitato ai dispositivi Android – che aveva rilevato che gli adolescenti trascorrevano in media 43 minuti sui loro telefoni durante la scuola.

I ricercatori – riporta Adnkronos – hanno fatto istallare a 292 partecipanti allo studio RealityMeter (l’app che misura l’uso dello smartphone), i ricercatori hanno poi monitorato i telefonini del gruppo durante l’orario scolastico (8-14.30). Ebbene, i ricercatori hanno scoperto che gli adolescenti “hanno trascorso in media 1,5 ore sugli smartphone durante le 6,5 ore di scuola, rappresentando circa il 27% dell’uso medio del telefono nelle 24 ore, pari a 5,59 ore al giorno. In questo campione, il 25% degli adolescenti ha trascorso più di 2 ore al telefono durante la scuola.

A cosa sono collegati

In base al numero di utenti, le prime 5 app o categorie più utilizzate (esclusi i browser internet) erano di messaggistica, Instagram, di streaming video, legati all’ascolto e all’uso delle email”, si legge nello studio. Ampliando i risultati sulla popolazione degli adolescenti americani, il lavoro ha rilevato “che la metà degli adolescenti utilizza il proprio smartphone durante la scuola per almeno 66 minuti al giorno, principalmente utilizzando messaggi e social media”.

Secondo gli autori, “poiché lo studio si è concentrato solo sull’uso dello smartphone, questi dati probabilmente sottostimano l’utilizzo complessivo dei dispositivi che hanno uno schermo”. I genitori e gli adolescenti “possono trarre beneficio dall’accesso ai telefoni per scopi di comunicazione e apprendimento durante la scuola – ammettono i ricercatori – Tuttavia, i dati sull’utilizzo delle applicazioni suggeriscono che la maggior parte dell’uso dello smartphone a scuola appare incongruo con tale scopo”.

Foto di Tamarcus Brown su Unsplash