Rai, le opposizioni contro lo stallo in Vigilanza. Floridia: convocazione urgente

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In una lettera, le opposizioni chiedono una convocazione urgente, accusando la maggioranza di tenerla sotto ricatto la commissione. Placet dalla presidente, per sanare un “vulnus democratico”

Nei prossimi giorni ci sarà una convocazione straordinaria per la Commissione di Vigilanza. E’ la decisione con cui la presidente della Bicamerale, Barbara Floridia, è intenzionata a rispondere alle richieste dell’opposizione.
Gli esponenti di M5S, AVS, PD e IV hanno infatti inviato una missiva a Floridia esprimendo la loro preoccupazione sullo stato di stallo in cui si trova la Vigilanza, bloccata da 4 mesi sul voto per la nomina alla presidenza Rai. Uno stallo per cui attribuiscono le responsabilità al “ricatto imposto dalla maggioranza” sul nome – mai citato esplicitamente – di Simona Agnes.

Le opposizioni: convocazione urgente

“La situazione di stallo totale in cui la commissione di Vigilanza versa da oltre quattro mesi a causa del ricatto imposto dalla maggioranza, che pretende che le opposizioni votino come presidente della Rai la loro candidata e impedisce a una istituzione di garanzia di svolgere ogni sua attività, non può proseguire oltre”, si legge nella lettera citata dalle agenzie.
“Come esponenti di opposizione in commissione di Vigilanza in questi mesi abbiamo sollecitato sulla situazione i presidenti di Camera e Senato, e altrettanto ha fatto la presidente Barbara Floridia, di cui abbiamo apprezzato anche gli sforzi per mantenere un dialogo proficuo tra forze di maggioranza e opposizione. Prendiamo atto però che tutto ciò non ha sin qui prodotto alcun esito”, hanno ricordato ancora. “Per questo abbiamo inviato una lettera alla presidente Barbara Floridia per richiedere una convocazione urgente e non più procrastinabile della commissione”.

“La Vigilanza Rai non può più restare ostaggio della maggioranza: chiediamo la convocazione della commissione per la ripresa immediata dei lavori”, la conclusione.

Floridia: stallo un vulnus democratico

“Ho ricevuto la lettera delle forze di opposizione in commissione di Vigilanza e prendo atto della legittimità della loro richiesta”, la risposta della presidente Floridia.
“Ho più volte io stessa denunciato che lo stallo della commissione sta creando un vulnus democratico che non è più possibile tollerare, soprattutto per una istituzione di garanzia come quella che presiedo”.
“Per questo motivo, nel pieno rispetto del regolamento che prevede una norma ad hoc a tutela delle minoranze, procederò alla convocazione straordinaria della commissione di Vigilanza, per la quale è sufficiente la richiesta anche delle sole opposizioni”.

Rosso (FI): senza ok su presidenza, Vigilanza non si sblocca

In una dichiarazione raccolta da Ansa, è arrivata la risposta del capogruppo FI in Vigilanza Roberto Rosso. “La presidente può convocare tutte le commissioni che vuole, ma quello che non deve fare è dire che lo stallo è colpa della maggioranza, parlando, come ha fatto di recente, addirittura di ricatto da parte nostra”, l’attacco dell’esposente forzista.

“Ribadisco i concetti che ho già espresso più volte – ha spiegato Rosso -. Abbiamo iniziato la legislatura con un contratto di servizio, dando una disponibilità che non credo ci sia stata in altre legislature. Abbiamo avuto un confronto proficuo e concordato con l’opposizione su tante proposte, tanto che M5s lo ha pure votato. C’è stata grande disponibilità sugli stati generali, abbiamo incardinato la proposta di legge di riforma. La maggioranza ha fatto tutti i passi necessari per creare un ponte con l’opposizione, ora che la minoranza deve venire incontro questo non succede. Non si può pretendere che chi perde le elezioni decida sul presidente. Se non c’è disponibilità a lavorare per dare piena operatività all’azienda, diventa difficile rendere operativa la commissione”.
“Quando la minoranza ha posto delle questioni legittime, noi le abbiamo accettate e condivise – ha aggiunto il senatore di Forza Italia -. Quando la maggioranza chiede di trovare un punto di caduta, l’opposizione si oppone. Sarebbe opportuno che Floridia svolgesse il suo ruolo per mediare tra maggioranza e opposizione. Invece di criticare il nome da noi proposto, perché non hanno posto le questioni importanti per loro, presenti nel contratto di servizio? Perché non hanno chiesto garanzie al presidente sull’implementazione di questi punti? Si deve ragionare sui contenuti, invece arrivano solo dei no aprioristici. Se Floridia continua a convocare la Commissione con l’intento di far emergere che non c’è accordo non è una buona presidente, se invece torna nel suo ruolo di mediazione è una buona presidente”.
Quanto all’atteggiamento che la maggioranza terrà in merito alla convocazione straordinaria, Rosso ha chiosato: “Non ho ancora sentito gli alleati, avremo tempo di ragionare. Dipenderà da eventuali interlocuzioni con l’opposizione”.
“Voglio, però, essere chiaro: se non c’è la presidenza, che per noi è l’argomento principale, non c’è altro”.