Editori: bene impegno del Governo a sostegno del settore e ricerca integrata Audicom

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Interventi necessari per contrastare gli incrementi dei costi e sostenere la domanda di informazione di qualità. Bene l’impegno anche per le edicole

Apprezzamento per l’impegno assunto dal Governo a varare in tempi brevi misure di sostegno al settore in continuità con quanto già realizzato negli anni scorsi. Lo ha espresso il Consiglio generale della Fieg.

Secondo gli editori, confermare le forme di sostegno concesse negli scorsi anni alle imprese del settore e alle edicole è un passaggio necessario “per contrastare gli effetti derivanti dall’incremento dei costi di produzione e per sostenere la domanda di informazione di qualità”. Tra gli esempi, gli editori citano il contributo per copia venduta e, nel caso delle edicole, interventi anche in favore degli esercizi commerciali con punti di vendita dedicata alla stampa e in favore dei distributori di giornali.

“La conferma e l’estensione degli incentivi alla “filiera distributiva e di vendita” punta a rafforzare le iniziative di apertura o di riapertura di punti vendita quanto mai necessarie per garantire la capillarità della rete”, hanno ribadito gli editori, citando anche la recente campagna di comunicazione dedicata proprio alle edicole.

Audicom: collaborazione con Upa e Una

Infine, un riferimento alla prossima realizzazione della ricerca integrata AUDICOM che – per la prima volta – misurerà la fruizione di contenuti multimediali, editoria e/o pubblicitari mediante internet e stampa quotidiana e periodica.

Il Consiglio, a questo proposito, ha espresso soddisfazione per l’avvio di un “dialogo costruttivo” con l’associazione delle imprese che investono in pubblicità (UPA) e con l’associazione delle aziende della comunicazione (UNA) per la promozione di iniziative volte a sensibilizzare il mercato pubblicitario sull’importanza dell’informazione di qualità e dei brand degli editori della stampa, con la corretta valorizzazione dell’audience sia delle testate edite che dei siti web pubblicati”.