Il grande lavoro di sensibilizzazione portato avanti in prima linea dal Corriere dell’Umbria diretto da Sergio Casagrande, supportato da noi di Prima Comunicazione e altri editori, sta dando i primi frutti.

“Abbiamo a cuore il futuro delle edicole, presidio fondamentale di democrazia, pluralismo e tutela dei territori. Per questo stiamo lavorando a misure di sostegno per il settore e per tutta la filiera editoriale”. Ha dichiarato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’informazione e all’editoria, Alberto Barachini incontrando ieri i rappresentanti delle edicolanti e della distribuzione dei prodotti editoriali. “Un confronto proficuo che ci consentirà a breve di emanare un Dpcm (Decreto del presidente del consiglio dei ministri, NDR) con incentivi sia per le edicole, sia per gli esercizi commerciali che hanno punti vendita dedicati, sia per i distributori”.
Il sottosegretario con delega all’editoria: “ma il solo sostegno pubblico non basta”
“I dati di vendita dei quotidiani nelle edicole sono drammatici e i guadagni degli edicolanti sono ai minimi storici ed è quindi complicato pensare che solo un sostegno pubblico possa mantenere aperti in molti comuni italiani, anche di piccole dimensioni, questi strumenti fondamentali di democrazia diretta”, ha detto ancora Barachini.
“Allo stesso tempo – ha aggiunto il sottosegretario – è anche complicato organizzare il delivery dei quotidiani che risolverebbe alcune questioni soprattutto per la popolazione più anziana, che troverebbe il quotidiano più facilmente”. Il giornale “sulla porta di casa sarebbe uno strumento molto interessante, ma anche questo ha dei costi e già dall’anno scorso cerchiamo di dare fondi anche per sensibilizzare sia gli editori che gli edicolanti a mettere in campo queste misure”.
Snag: bene incentivi per edicole
“A nome della categoria degli edicolanti esprimo un grande apprezzamento e un forte ringraziamento al Sottosegretario Barachini e al Dipartimento per il proficuo confronto che abbiamo avuto in queste ultime settimane e per la preannunciata adozione di misure dedicate alla filiera editoriale della stampa, con incentivi per le edicole, per le rivendite non esclusive e per il sistema di distribuzione locale. Sono misure che vanno certamente nella direzione che avevamo più volte auspicato”. Ad affermarlo è il presidente di Snag Confcommercio, Renato Russo.
“Il Governo conferma grande sensibilità ed attenzione verso una categoria, quella degli edicolanti, troppo spesso dimenticata. La rete delle edicole – sottolinea Russo – è una cerniera essenziale tra cittadini, territorio ed informazione. Siamo orgogliosi che l’Esecutivo, tramite il Sottosegretario Barachini, riconosca l’importanza delle edicole e questo ci fa ben sperare in un possibile cambiamento di rotta per il nostro futuro: la rete di vendita ha voglia di ripartire, tornare a crescere e modernizzarsi”.
“Vogliamo riportare le edicole dove oggi non esistono più. Mi sembra che il Governo – continua il Presidente di Snag Confcommercio – con gli annunciati sostegni alla distribuzione locale voglia indirettamente salvaguardare la rete di vendita e la sua capillarità sul territorio e tutelare sia il diritto dei cittadini di ricevere informazioni, anche nei piccoli comuni e nelle aree interne, che quello degli editori, nazionali e locali, di fornire una informazione di qualità”. “Serve – conclude Russo – il contributo di tutti: dal Governo alle Regioni, ai Comuni e anche agli Editori che devono fare la loro parte. Alla distribuzione locale chiediamo rispetto delle leggi e equità nei rapporti distributivi. Le edicole sono risorse imprenditoriali e culturali, “non rami secchi da tagliare”.
Alberto Barachini (Foto LaPresse)











