Sabato, domenica e lunedì. Spettacoli, doc e musica

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Shakespeare e Pirandello, con la voce di Giorgio Pasotti. ‘Ho paura torero’, con la passione di Guanciale e Centorame. La musica di Mozart e quella di Settembre. Un documentario rombante

Francesco Centorame, Lino Guanciale

Il ritorno del Torero

Torna sabato, e resta in scena fino al 23/3, ‘Ho paura torero’, interpretato da Lino Guanciale e Francesco Centorame, con la regia del direttore del Piccolo Teatro Claudio Longhi. Lo spettacolo, tratto dal libro di Pedro Lemebel, è in scena al Teatro Grassi, e proseguirà poi in una tournée nazionale. Ambientato nel Cile di Pinochet, affianca il bisogno di rivolta contro la dittatura a una chiave più intimista e al bisogno di una rivolta più privata, rappresentata dalla ‘Fata dell’angolo’. Dedicata nel decennale della morte a Luca Ronconi, che del Piccolo è stato direttore, la recita di sabato inaugura il programma di iniziative del teatro battezzato ‘Prospettiva Ronconi’.

Settembre

Settembre a Roma

Un mese fa, al Festival di Sanremo, si è aggiudicato anche il Premio della critica Mia Martini e quello della Sala stampa Lucio Dalla. Il vincitore delle Nuove proposte sabato sera si esibisce all’Auditorium Parco della musica di Roma. Sul palco dell’Ariston con ‘Vertebre’, titolo anche del primo Ep che ha appena pubblicato, (Andrea) Settembre è un 23enne che nei suoi brani con il napoletano canta le emozioni e le fragilità della sua età. Ma con la cover di ‘Amandoti’ dei CCCP – Fedeli alla linea è anche stato autore della colonna sonora della miniserie ‘Inganno’.

Giorgio Pasotti

L’Oscar di Pasotti

Sabato, al Teatro Oscar di Milano, è in scena ‘Io, Shakespeare e Pirandello’ di Davide Cavuti, che ha composto anche le musiche originali. Lo spettacolo è un percorso nel mondo della letteratura e del teatro attraverso le opere di William Shakespeare e Luigi Pirandello. A interpretarne i testi – che passano dal famoso ‘Discorso di Marco Antonio’ del ‘Giulio Cesare’ a brani di ‘L’uomo dal fiore in bocca’ – è Giorgio Pasotti, direttore del Teatro stabile dell’Abruzzo oltre che attore. Pasotti ha spiegato da aver voluto avvicinare con questo spettacolo i ragazzi ai grandi autori. Un po’ come aveva fatto un paio di stagioni fa con Kafka e il suo ‘Una relazione per l’accademia’.

Javier Perianes

Magico Perianes

Sabato, all’Auditorium Parco della musica di Roma il pianista spagnolo Javier Perianes, che debutta con l’Accademia Santa Cecilia dopo aver lavorato con direttori come Lorin Maazel o Daniel Barenboim, eseguirà l’ouverture dal ‘Flauto Magico’ di Mozart, e quindi il suo ‘Concerto n. 23 K 488’. Nella seconda parte della serata, in scaletta ci sarà Richard Strauss con la ‘Sinfonia Domestica’, autoritratto dell’artista e della sua vita familiare.

(foto Laila Pozzo)

Il Goldoni delle donne

In scena fino al 16/3 al Teatro Renato Borsoni di Brescia, ‘Il teatro comico di Goldoni’ di Valentina Diana, coprodotto dal Centro Teatrale Bresciano e dal Teatro dell’Elfo. II testo goldoniano accompagna lo spettatore alla scoperta del ‘dietro le quinte’ di uno spettacolo, svelando le vite private e difficili degli attori ma anche le difficoltà a trovare finanziamenti e le tante complicazioni burocratiche. Nella riscrittura di Valentina Diana uno spazio speciale è dedicato alle attrici, che modificano il destino dei loro personaggi liberando per esempio Colombina dal solito finale di innamorata di Arlecchino

Filippo Nigro

Perché vale la pena vivere?

Domenica Filippo Nigro ripropone all’Auditorium Monte Rosa 91 di Milano ‘Every brilliant thing (Le cose per cui vale la pena vivere)’ di Duncan Mcmillan. Lo spettacolo coinvolge tutti gli spettatori, chiamati a rispondere alle domande poste sui biglietti che vengono dati loro. In questo modo la storia, guidata da Nigro (attore di teatro ma che spazia anche dal cinema alla Tv, da ‘Le fate ignoranti’ a ‘Citadel: Diana’), si costruisce progressivamente con molte risate e sprazzi di riflessione.

Giacomo Agostini

Ago torna in pista

Da lunedì, per soli tre giorni, arriva al cinema il documentario su Giacomo Agostini, campione vincitore di 15 mondiali, che oggi ha 82 anni. ‘Ago’, diretto da Giangiacomo De Stefano e prodotto da Sonne Film e K+ in collaborazione con Sky, racconta – con le parole del protagonista e le testimonianze di colleghi e amici, compreso Gianni Morandi – sia la carriera del motociclista sia lo spirito di un’epoca, con la sua fede nella potenza del motore e della velocità.