Interruzioni in versione mobile e desktop per il social che punta il dito contro massicci attacchi hacker. E il suo proprietario parla di indirizzi IP tracciati in area ucraina
La settimana non è iniziata in modo tranquillo per X. La piattaforma social di Elon Musk ha infatti registrato una serie di problemi su scala globale che ne hanno provocato a più riprese un funzionamento a singhiozzo per qualche ora.
A un primo momento down registrato ieri mattina alle 10.30 italiane ne sono seguiti altri nel corso del pomeriggio, con malfunzionamenti sia in versione app sia su desktop.
Musk punta il dito contro IP Ucraini
Correndo in difesa del social, Musk ha denunciato un “massiccio attacco informatico contro X”, più grande del solito. “Veniamo attaccati ogni giorno, ma questo è stato fatto con molte risorse. O è coinvolto un grande gruppo e o un paese”.
Per poi aggiungere, in un’intervista a Fox Business, di ritenere che il cyberattacco sia partito da una serie di indirizzi IP nell’area dell’Ucraina. “Non siamo sicuri di cosa sia successo esattamente ma l’attacco proveniva da indirizzi IP nell’area dell’Ucraina”, ha spiegato Musk.
Rivendicazione via Telegram
Secondo Newsweek, da un post pubblico di Telegram, il gruppo di hacker Dark Storm Team avrebbe rivendicato la responsabilità di un attacco DDoS alla piattaforma, in pratica bloccando gli accessi.
Dark Storm Team è noto per i suoi sofisticati attacchi di guerra informatica e per gli attacchi hackera sistemi ad alta sicurezza. Secondo Orange Cyberdefense, il gruppo è stato formato nel 2023 e ha un focus filo-palestinese. Il mese scorso ha promesso in un post di scatenare un’ondata di attacchi informatici sui siti web governativi dei paesi della Nato, di Israele e delle nazioni che sostengono Israele.

















