Versace, cambio d’epoca: Donatella lascia la direzione creativa

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Dopo più di 25 anni, la stilista lascia la guida della maison a Dario Vitale. Sullo sfondo del cambio, le voci sempre più insistenti di un passaggio del brand a Prada

Fine di un’epoca. Dal primo aprile Donatella Versace non sarà più il direttore creativo della maison, oggi controllata da Capri Holdings. Al suo posto – nel ruolo che la stilista ha ricoperto sin dalla morte del fratello Gianni, nel 1997 – arriverà Dario Vitale, che era Design and Image Director da Miu Miu, brand del gruppo Prada.

Per Donatella ruolo da chief brand ambassador

Non si tratta di un addio. Donatella, infatti, diventerà la Chief Brand Ambassador, dedicandosi a sostenere le iniziative filantropiche e di beneficenza di Versace e rimanendo advocate del brand a livello globale.

Il cambio alla direzione creativa, ha spiegato John D. Idol, Presidente e Amministratore Delegato di Capri Holdings, che nel 2018 aveva rilevato il brand dalla famiglia Versace e da Blackstone per oltre 1,8 miliardi di euro, “fanno parte di un attento piano di successione per Versace”.
“Ho fiducia nell’azienda e nel suo posizionamento attuale”, ha rimarcato invece Emmanuel Gintzburger, ceo di Versace. “Siamo ben preparati per scrivere questo nuovo capitolo di Versace”.

Le voci sul passaggio a Prada

In un quadro più ampio, la nomina pare confermare le voci sempre più insistenti che vorrebbero ormai imminente il passaggio di Versace al gruppo Prada, insieme al brand Jimmy Choo.
Secondo gli esperti, l’accordo dovrebbe essere finalizzata entro la fine di marzo per una cifra intorno ai 2 miliardi di euro.

L’intento di Capri Holdings dovrebbe essere quello di concentrarsi sul brand Michael Kors. Lato Prada, se l’operazione dovesse andare in porto si creerebbe un colosso del lusso italiano in grado di competere con big come Kering e Lvmh.
In pancia, infatti, il gruppo guidato da Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, detiene i marchi Miu Miu, Church’s, Car Shoe, oltre a Luna Rossa e Marchesi 1824.