Ue: la chiusura di Trump dei media pubblici esteri aiuta gli avversari

Condividi

L’Unione Europea considera gli “organi di informazione” pubblici degli Usa attivi all’estero, come Radio Free Europe, “veri fari di verità, democrazia e speranza per milioni di persone in tutto il mondo. In un’epoca di contenuti non moderati e giornalismo fatto da fake news, la libertà di stampa è fondamentale per la democrazia. Questa decisione rischia di avvantaggiare i nostri comuni avversari”.

Lo dice la portavoce capo della Commissione Europea Paula Pinho, durante il briefing con la stampa a Bruxelles, dopo che l’Amministrazione di Donald Trump ha deciso di chiudere i media pubblici statunitensi che lavorano all’estero, come Voice of America, Radio Free Europe e Radio Free Asia.

E difatti, come abbiamo scritto: I cinesi esultano per lo smantellamento dei media all’estero voluto da Trump

Il governo ceco chiede il sostegno Ue per Radio Free Europe

Oltre alla portavoce Ue, sul tema è intervenuto anche il ministro degli Esteri ceco Jan Lipavsky, esprimendo l’intenzione di discutere con i suoi omologhi dell’Ue la possibilità di sostenere le trasmissioni di Radio Free Europe/Radio Liberty (RFE/RL) con sede a Praga.
Fondata nel 1950, durante la Guerra fredda, per trasmettere al blocco comunista, l’emittente — originariamente con sede a Monaco – nel 1995 si è trasferita a Praga. Trasmette in 27 lingue in 23 paesi, molti dei quali limitano fortemente la libertà dei media, con una rete di circa 1700 giornalisti e un pubblico di quasi 50 milioni di persone ogni settimana.

L’idea di Lipavsky è quella di un finanziamento da parte dell’Ue dopo che gli Usa hanno dichiarato di non essere più interessati a contribuire economicamente all’emittente.
“È nell’interesse dell’Europa che queste trasmissioni continuino”, ha spiegato, sottolineando che RFE/RL sostiene le forze democratiche in Europa orientale e in Asia.

Il ministro dell’Interno ceco Vit Rakusan ha letto la fine dei finanziamenti come un’ulteriore prova che sotto Donald Trump l’America si concentrerà maggiormente su se stessa. “Assumiamoci le nostre responsabilità come Europa e sosteniamo finanziariamente questa stazione radio, che per anni ha parlato con voce libera anche ai cechi”, ha osservato.