Google mette le mani sulla start up di cyber sicurezza Wiz

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Con un accordo da 32 miliardi, il più costoso della sua storia, Big G si rafforza sul tema sicurezza. E confida nella deregulation trumpiana per portare a termine l’operazione

Confermando le indiscrezioni rilanciate qualche ora prima dal Wall Street Journal, Google ha annunciato l’accordo per acquisire Wiz, start up di cyber sicurezza basata sull’AI.
L’operazione da oltre 32 miliardi è la più alta nella storia di Mountain View determinata a rafforzarsi nell’Ai senza perdere posizioni contro rivali.

Contatti anche nei mesi scorsi

Non è la prima volta che Big G ha cercato di andare all’assalto della società – fondata nel 2015 – che ha all’attivo collaborazioni con Amazon Web Services, Azure di Microsoft e Google Cloud e clienti come Morgan Stanley, Bmw e Lvmh.
Già l’estate scorsa si era parlato di un’offera da circa 23 miliardi di dollari, inizialmente rifiutata sull’idea di sbarcare autonomamente a Win borsa.

Nuovo clima antitrust

Ora l’accordo è andato in porto. Resta sempre da aspettare il via libera delle autorità antitrust, sempre all’erta quando si tratta di big tech. Ma l’approccio della nuova amministrazione Trump – con il presidente che ha promesso di continuare a controllare attentamente le società tech -, meno rigida e restrittiva rispetto a quanto fatto dalla scorsa targata Biden fa filtrare un certo ottimismo.