L’impegno politico di Elon Musk comincia a scontentare gli azionisti di Tesla e ha offerto l’occasione per un nuovo attacco alla leadership del miliardario. Tanto da arrivare a chiederne un passo indietro.
Ross Gerber, investitore da lungo tempo della casa automobilistica, ha chiesto di nominare un nuovo ceo, puntanto proprio il dito sull’impegno di Musk al Doge.
La casa automobilistica è da tempo in crisi e oggetto di una crescente ostilità o boicottaggio negli Usa e in altri Paesi per le posizioni politiche di Musk. E Gerber è diventato una specie di portavoce degli azionisti Tesla in disaccordo con Musk.

“Non c’è dubbio che sia impegnato nel suo lavoro al governo, è lì che trascorre il suo tempo. Non sta dirigendo Tesla”, ha detto a Sky News. “Penso che Tesla abbia bisogno di un nuovo Ceo e ho deciso oggi che avrei iniziato a dirlo… È tempo che qualcuno diriga Tesla. L’azienda è stata trascurata per troppo tempo”, ha rimarcato.


















