“Agnes è figura rispettabile, ma dopo mesi a che serve farsi attaccare dalla sinistra? Non è la Lega che si è opposta, ma sono mancate le condizioni. Il Pd non la vota. A che serve ostinarsi ancora? Per quale ragione consentire di dire che la Vigilanza è un organo sospeso? Legare il destino personale di Agnes a quello di un’azienda sono certo che non lo vuole neppure Agnes. Nello stallo abbiamo avuto un’opportunità. L’opportunità si chiama Marano. Non ho mai sentito esponenti del Pd parlare male di lui. L’azienda lo riconosce”. Quindi occorre “accettare che il presidente Rai ha un nome e cognome: Antonio Marano”.
E’ quanto afferma, parlando “a titolo personale”, Stefano Candiani, deputato della Lega e componente della commissione Vigilanza Rai, intervistato da ‘Il Foglio’.












