Unipol ha approvato il piano strategico ‘Stronger/faster/better’ che prevede la distribuzione, nell’arco del triennio 2025-2027, di 2,2 miliardi di euro di dividendi, il 72% in più rispetto al triennio precedente e il conseguimento di utili cumulati pari a 3,8 miliardi di euro, in crescita del 28% sul periodo 2022-2024.
La generazione di capitale organica, si legge in una nota, si attesterà a 1 miliardo di euro, in aggiunta ai dividendi previsti, mentre la raccolta assicurativa complessiva al 2027 è attesa a 18 miliardi di euro, 2,4 miliardi in più rispetto al 2024. La crescita annua composta del dividendo per azione sarà pari pari a circa il 10%.
Nel corso del piano a livello di gruppo assicurativo verranno generati 3,4 miliardi di euro di utili, in crescita del 47% rispetto al triennio 2022-2024, con incremento annuo composto dell’utile per azione del 13%.
Attraverso il piano, Unipol fa leva sui suoi “asset distintivi” con l’obiettivo di rafforzare il proprio core business, si legge in un passaggio del piano.
“La creazione di valore assicurativo sarà imperniata sullo sviluppo disciplinato in termini di linee di business e canali distributivi, l’ulteriore sofisticazione dell’ingegneria di prodotto, la velocità di manovra, il de-risking e la gestione delle esposizioni”, spiega Unipol, il cui piano prevede un ampio ricorso attraverso il ricorso all’intelligenza artificiale e ai dati e lo sviluppo di Unica Unipol, “piattaforma di offerta innovativa e “data-driven”, con una proposta assicurativa completa e personalizzata” per i clienti.
Investimenti tech e 400 assunzioni
Nell’ambito del nuovo piano strategico il gruppo Unipol prevede di realizzare 500 milioni di euro di investimenti in ambito tech e assumere 400 persone con competenze tech, digital e data scientist. Unipol, si legge nella nota sul piano, “continuerà a investire in tecnologia e persone con l’obiettivo di governare al meglio l’evoluzione tecnologica e lo sviluppo di nuove competenze per accelerare la strategia di business, automatizzare i processi e aumentare la produttività, attraverso l’evoluzione delle soluzioni di Intelligenza Artificiale e lo sviluppo di coding automation, il potenziamento delle piattaforme tecnologiche, l’evoluzione delle competenze basata sul primato tecnico e su un mindset di Intelligenza Artificiale, il ricambio generazionale e il workforce planning a medio lungo termine”.












