I politici più social: Meloni cresce, bene Tajani e Calenda, caso Schlein

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L’analisi mensile di Arcadia sui leader politici italiani e la loro presenza sulle principali piattaforme social ha evidenziato due aspetti rilevanti nel mese di marzo.

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Giorgia Meloni continua a crescere sui social

Come già osservato nel mese precedente, Giorgia Meloni registra una crescita significativa del numero di follower. Complessivamente, i suoi account social hanno guadagnato 161 mila nuovi seguaci, considerando l’incremento combinato su TikTok, Instagram, Facebook e X. Questo trend conferma la sua forte capacità di attrarre pubblico e mantenere un’alta visibilità digitale.

Tajani e Calenda in forte crescita su Instagram e TikTok

L’analisi dei tassi di crescita percentuali mostra ottimi risultati per Antonio Tajani e Carlo Calenda, entrambi protagonisti di un’espansione significativa del loro seguito su Instagram e TikTok. La loro strategia di comunicazione sembra dunque efficace nel coinvolgere nuove fasce di pubblico su queste piattaforme.

Il calo di Elly Schlein su X e la situazione su TikTok

Diversa è la situazione di Elly Schlein, che da mesi non pubblica contenuti sul proprio profilo X. Questa inattività ha portato a un progressivo calo di follower, segnalando un disinteresse crescente da parte dell’utenza. Inoltre, il suo account su TikTok non risulta verificato, facendo ipotizzare che non sia gestito direttamente da lei o dal suo staff, ma piuttosto da fan. Un dettaglio che potrebbe incidere sulla percezione della sua presenza digitale rispetto agli altri leader.

Analisi degli account fake

Il nuovo numero di Leader Trend realizzato da Arcadia si arricchisce di una novità: il Cyabra Authenticity Alert, strumento di analisi che permette di valutare la percentuale di account fake o non autentici che interagiscono con i leader sui social media. L’analisi si basa sui profili che interagiscono direttamente con l’account ufficiale di un politico e su quelli che menzionano il suo nome attraverso parole chiave o hashtag. I dati raccolti evidenziano significative variazioni in base alla piattaforma e al singolo leader. In particolare, su X la presenza di account fake risulta più marcata, con alcuni esponenti come Conte, Magi, Fratoianni e Bonelli che registrano una percentuale superiore al 40%. Al contrario, su Instagram le percentuali di profili non autentici risultano sensibilmente più basse, confermando un panorama differenziato tra i vari social network.