Diversi i settori di appartenenza dei marchi tricolore entrati nella Global RepTrak 100. Che alle aziende italiane riconosce una capacità di resilienza che le fa evolvere restando fedeli alla tradizione
Dall’automotive al farmaceutico, senza dimenticare food e moda. Sono i settori a cui appartengono i sette brand italiani inseriti nella Global RepTrak 100.
Realizzato annualmente dal 1999 dall’americana RepTrak, il ranking mette in ordine le aziende con la migliore reputazione a livello globale, prendendo in considerazione non solo la qualità dei prodotti e servizi, ma anche per il loro company purpose e i valori condivisi.
Secondo l’analisi, il punteggio globale si attesta nel 2025 a 74,5 punti, in crescita rispetto al 2024. Primo si posiziona il Gruppo Lego, seguito da Rolls–Royce e Rolex. Chiudono la top5 Harley-Davidson (4°) e Bosch (5°). Seguono poi Mercedes–Benz (6°), Ferrari, Canon, Adidas e Sony.

Italiane resilienti
Il Cavallino è la prima italiana in classifica, e unica in top ten. Al 25esimo posto si posiziona Barilla, prima azienda alimentare della classifica.
Seguono Pirelli (29° posto), Giorgio Armani (43°), Lavazza (45°), Ferrero (52°) e il marchio del gruppo farmaceutico Sanofi (85°).
Una varietà di settori rappresentati per l’economia made in Italy che, secondo l’analisi, non può che essere una testimonianza delle capacità delle aziende del nostro paese. Nel report, Silvia Gabrieli, direttrice Advisory Emea di RepTrak, in particolare riconosce loro il merito di una “resilienza localizzata, dove la reputazione si costruisce sull’equilibrio dinamico tra tradizione e progresso”.


















