Sabato, domenica e lunedì. Spettacoli, film, incontri

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Emma Dante torna a Milano con ‘Il tango delle capinere’. Antonio Cornacchione e il fantsma di papà Bersani. Max Angioni in tour ‘Anche meno’

Max Angioni

‘Anche meno’ Max

Sabato, al CMP Arena Bassano del Grappa (Vi), nuova tappa del tour ‘Anche meno’ di Max Angioni. Prodotto da Paolo Ruffini, lo spettacolo è il secondo show (il primo era ‘Miracolato’: una lunga sequenza di sold out) del comico – lanciato da ‘Zelig’ e poi conduttore delle ‘Iene’ – alle prese con le grandi domande sul senso della vita e la rilettura delle proprie esperienze

Sabino Civilleri, Manuela Lo Sicco (foto Rosellina Garbo)

La ballata dell’antico amore

“Un mosaico dei ricordi che rende sopportabile la solitudine di chi disgraziatamente sopravvive all’altro”. Così la regista Emma Dante sintettizza il suo ‘Tango delle capinere’, approfondimento di uno studio che faceva parte della sua ‘Trilogia degli occhiali’. Al Franco Parenti di Milano fino a domenica, lo spettacolo vede in scena Manuela Lo Sicco (che grazie a ‘Misericordia’ aveva vinto un Ubu) e Sabino Civilleri. Accompagnati dalle voci di Mina e di Luigi Tenco, i due anziani protagonisti rivivono a ritroso così la loro storia d’amore.

Moni Ovadia (foto Maria Pia Ballarino)

Achab secondo Ovadia

Sono passati 174 anni da quando Herman Melville pubblicò il romanzo. Eppure Moby Dick– e soprattutto il suo protagonista Achab, alle prese con la grande ossessione della balena bianca – continua ad affascinare, non solo i lettori ma anche il mondo del teatro. Dopo Elio De Capitani, quest’anno al Carcano di Milano ci si è cimentato Roberto Mercadini. Adesso, al Quirino di Roma, a interpretare Achab si cimenta (fino al 13/4) Moni Ovadia.

Alessandra Faiella, Pino Quartullo, Antonio Cornacchione

Con Cornacchione e Bersani ‘Basta poco’

Al Teatro Leonardo di Milano (fino al 13/4) ‘Basta poco’ per divertirsi amaramente. Un tipografo, una casa occupata, uno sfratto, un racket con neofascisti, il fantasma di un padre (Pier Luigi Bersani). Lo spettacolo, cui partecipa in video anche Giovanni Storti, è una satira opera di Antonio Cornacchione, coprotagonista in scena con Alessandra Faiella e Pino Quartullo.

Mei Cirne-Masuki, Romain Duris

Vive la France

Si conclude domenica al Nuovo Sacher di Roma la 15esima edizione di ‘Rendez-vous – Nuovo cinema francese‘. Il festival si chiuderà con ‘Une part manquante (Ritrovarsi a Tokyo)’. Il film, che uscirà poi in sala il 30/4, sarà presentato dal regista Guillaume Senez, che qui racconta la storia di un padre (l’attore Romain Duris, ‘L’appartamento spagnolo’) alla ricerca della figlia (Mei Cirne-Masuki) per le strade della capitale giapponese.

Sabina Guzzanti

Libertà Sabina va cercando

Lunedì, al Teatro Olimpico di Roma, Sabina Guzzanti porta in scena ‘Liberidì Liberidà’, in cui – fra comicità e serietà – invita gli spettatori a riflettere su cosa significhi essere veramente liberi in un’epoca di grandi cambiamenti e incertezze. Nella “conferenza spettacolo”, racconta la protagonista, “non si parlerà solo di politica ma anche di argomenti veramente importanti come lo sviluppo tecnologico in mano a 4 esaltati irresponsabili e più in generale di come conservare una qualche forma di dignità nel 21 secolo”.

Lucia Vasini

Un ‘Atelier’ di idee e incontri

Al Teatro Menotti di Milano lunedì apre la nuova programmazione dello ‘Spazio Atelier’. Emilio Russo, regista e direttore del teatro, spiega che questo è luogo di incontri, spettacoli, musica dalla classica al pop e al jazz, presentazione di libri: “Un laboratorio di idee senza modelli e confini pieno di contenuti originali. Lunedì è di scena l’attrice Lucia Vasini, che in ‘Recital’ rende omaggio alle grandi figure femminili del palcoscenico.