Gianpaolo Rossi (foto LaPresse)

Rossi (RAI): il servizio pubblico deve costruire un Piano Mattei per l’immaginario

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“Un piano Mattei per l’immaginario”. È questo lo spunto di riflessione dell’ad Rai Giampaolo Rossi, al centro del suo intervento al convegno sul Piano Mattei per la comunicazione, svoltosi oggi a Palazzo Theodoli a Roma.

“La parola immaginario è densa e carica di significati per chi fa comunicazione -spiega Rossi- è un elemento che tocca la coscienza individuale e collettiva. Viene da imago, che incarna un po’ l’idea della magia, cioè la trasfigurazione della realtà. Se un’azienda come la Rai, che fa comunicazione, informazione, divulgazione culturale, ha una funzione è proprio quella di aiutare a costruire un immaginario, più che semplicemente comunicare”.

L’immaginario, sottolinea l’ad Rai ripreso da Adnkronos, “ci aiuta a a capire qual è la funzione fondamentale, che è quella di tenere uniti popoli, identità, storie, memorie e anche a costruire un futuro”. Al centro del Piano Mattei l’idea di “far crescere modelli di libertà e pluralismo all’interno del proprio Continente. Il diritto a non emigrare dovrebbe essere un diritto inalienabile”, spiega l’amministratore delegato della Rai. E quindi “dobbiamo consentire all’Africa di raccontarsi, smettere un po’ noi di raccontarla e accogliere la narrazione che viene da lì”.

Gianpaolo Rossi (foto LaPresse)