Dal 9 all’11 maggio la cittadina ligure ospiterà esperti, scienziati e personalità di spicco per tre giorni dedicati all’ambiente marino
“Come sta il mare?”. Una domanda semplice ma dal profondo significato, che racchiude preoccupazioni ambientali, interrogativi scientifici e riflessioni sul futuro del nostro pianeta. È con queste parole che il Sindaco Guglielmo Caversazio ha inaugurato la conferenza stampa di presentazione di IlMare Festival, un nuovo e ambizioso evento che si terrà a Santa Margherita Ligure dal 9 all’11 maggio.
La manifestazione, curata da Frame s.r.l. sotto la direzione scientifica del noto geologo e divulgatore Mario Tozzi, si propone come punto d’incontro nazionale per affrontare tematiche legate al mare da molteplici prospettive: dalla transizione ecologica all’economia, dalla tutela ambientale alla ricerca scientifica, fino alle implicazioni geopolitiche.
Per tre giorni, la perla del Tigullio si trasformerà in un laboratorio di idee e confronto, ospitando personalità di spicco del panorama accademico, culturale, scientifico e istituzionale italiano. Tra gli ospiti il Ministro per la protezione civile e per le politiche del mare Nello Musumeci, la cui presenza sottolinea l’importanza e il respiro nazionale dell’iniziativa.
Gli incontri si svolgeranno in alcune delle location più suggestive della cittadina ligure: la storica Villa Durazzo, il Cinema Teatro Centrale e la sala di Spazio Aperto in via dell’Arco. Il programma, prevede quasi 30 eventi tra dibattiti, conferenze, presentazioni e momenti di confronto.
“Vogliamo che Santa Margherita diventi un punto di riferimento per la riflessione sulle tematiche marine”, ha dichiarato il Sindaco Caversazio. “Il mare è parte integrante della nostra identità, della nostra economia e del nostro futuro. Comprenderne lo stato di salute e le sfide che lo attendono è fondamentale non solo per la nostra comunità, ma per l’intero Paese”.
La scelta di Mario Tozzi come direttore scientifico conferisce all’evento un’impronta fortemente orientata alla divulgazione di qualità e al rigore scientifico. “Il mare è un patrimonio inestimabile, ma anche un ecosistema fragile e minacciato”, ha commentato Tozzi. “Attraverso questo festival vogliamo sensibilizzare il pubblico su temi cruciali come l’inquinamento marino, i cambiamenti climatici e la gestione sostenibile delle risorse marine”.
Un elemento distintivo del festival è la sua accessibilità: tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, senza necessità di prenotazione. Una scelta che riflette la volontà degli organizzatori di coinvolgere il pubblico più ampio possibile, dai residenti ai turisti, dagli appassionati agli esperti del settore.
Il programma completo della manifestazione è già disponibile online all’indirizzo https://livesanta.it/ilmare-festival/ e promette di soddisfare interessi diversificati, spaziando dalle questioni più strettamente scientifiche a quelle economiche e sociali legate al mare.












