Prima Giornata Nazionale dell’Ascolto: la parola a bambini e ragazzi

Condividi

Telefono Azzurro e CNEL si impegnano per costruire attraverso l’ascolto attivo dei giovani una società che ne valorizzi i diritti e il benessere

Ieri si è svolta la Prima Giornata Nazionale dell’Ascolto dei Minori, un evento promosso da Telefono Azzurro e dal CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), con l’obiettivo di per sensibilizzare le istituzioni e la società sull’importanza dell’ascolto attivo dei minori. La giornata, intitolata “Un bambino ascoltato sarà un adulto sereno”, ha visto la partecipazione di studenti che hanno avuto l’opportunità di esprimere liberamente le loro preoccupazioni e riflessioni sulle sfide quotidiane.

L’evento, che oggi toccherà anche Milano, Palermo e Treviso, ha sottolineato l’importanza di ascoltare i giovani come attori protagonisti nel processo decisionale, riconoscendo loro diritti e capacità di influenzare il cambiamento.

Ascolto attivo: un diritto fondamentale

L’ascolto dei minori è un diritto fondamentale sancito dalle leggi internazionali e nazionali, e contribuisce a rafforzare l’autostima dei giovani, prevenire l’isolamento sociale e favorire una crescita sana ed equilibrata.

“Da quasi quarant’anni, Telefono Azzurro offre uno spazio sicuro dove i ragazzi possano esprimersi senza paura”, ha dichiarato il presidente di Telefono Azzurro, Ernesto Caffo.

Un appello alle istituzioni

Durante l’evento, i partecipanti hanno lanciato un appello a genitori, scuole, istituzioni e professionisti per creare ambienti favorevoli alla partecipazione dei minori.

 “È essenziale promuovere la cultura del dialogo aperto e coinvolgere i minori in un percorso di partecipazione”, ha affermato Renato Brunetta, presidente del CNEL.

Il crescente disagio dei giovani

Secondo i dati diffusi da OMS e UNICEF, circa 166 milioni di adolescenti soffrono di problemi legati alla salute mentale. Il 50% di questi disturbi non riceve alcun supporto, e il suicidio tra i giovani è aumentato del 10% negli ultimi dieci anni. La Giornata dell’Ascolto mira a sensibilizzare la società e le istituzioni sulla necessità di rispondere tempestivamente ai segnali di disagio.

Foto (uff.stampa Bovindo): Ernesto Caffo