I registi Paolo Sorrentino e Matteo Garrone sono stati premiati durante la serata di chiusura della terza edizione del Premio Film Impresa, conclusosi la sera dell’11aprile alla Casa del Cinema di Roma. Una manifestazione rivolta al mondo del cinema e delle imprese, che ha quest’anno ha avuto come temi portanti il futuro e l’intelligenza artificiale
La cerimonia di premiazione ha visto più di mille partecipanti, tra i quali il sindaco Roma Roberto Gualtieri che aprendo la serata ha dichiarato: “Oggi Roma sta compiendo un salto straordinario nel futuro: l’innovazione è una realtà concreta con il piano 5G, il progetto Atlante, l’IA Julia per il turismo e tanto altro. Ma Roma è anche un’eccellenza dell’audiovisivo, un settore dove creatività e impresa si intrecciano con forza. Per questo è importante valorizzare momenti di confronto come Film Impresa, che offrono uno spazio autorevole per riflettere su sviluppo e trasformazione”.

In apertura di cerimonia è stato consegnato il Premio Ermanno Olmi Edison 2025 a Matteo Garrone per la sua carriera. Sono seguiti poi i premi, aggiudicati a cortometraggi e documentari d’impresa dalla giuria presieduta dalla cantante Caterina Caselli. “Abbiamo cercato di premiare la rappresentazione dei valori imprenditoriali, l’innovazione, il rapporto col territorio, l’etica aziendale, l’originalità e la capacità di comunicare l’identità d’impresa” ha dichiarato Caselli

I premi della terza edizione
Il Premio Miglior Film d’Impresa Area Documentaria – Umana è stato consegnato a Il filo bianco di Ruggero Tornatore (produzione RTFilm per Cotone Organico di Sicilia). Il Premio Miglior Film d’Impresa Area Narrativa – UniCredit è stato consegnato a A domani di Emanuele Vicorito (produzione Giffoni Innovation Hub, Pathos Distribution, Mad Entertainment, Gabbianella Movie). Il Premio Miglior Film d’Impresa Area II&S: Innovation, Image & Sound – Almaviva è stato consegnato a Elman di Fabrizio Gobbi (produzione Elman).
A conclusione della serata, sono stati poi assegnati gli altri Premi Speciali di questa terza edizione. Al regista Premio Oscar Paolo Sorrentino è stato assegnato il Premio Film Impresa per il Made in Italy, per il suo cortometraggio Piccole Avventure Romane, realizzato per Rinascente. In un messaggio video, Sorrentino ha definito il premio: “Un riconoscimento che continua a rafforzare quel legame profondo e unico tra cinema e realtà.” Nell’ambito della premiazione sono intervenuti il Sottosegretario di Stato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy Fausta Bergamotto, e Pierluigi Cocchini, CEO Rinascente, che ha ritirato il Premio.
Il Premio Speciale Film Impresa Unindustria è stato consegnato all’’imprenditore e amministratore delegato di Webuild Pietro Salini per il cortometraggio Webuild per lo Sport, di Simona Lianza (produzione Frame by Frame per Webuild).
Le dichiarazioni degli organizzatori
La terza edizione del Premio Film Impresa ha riscosso un’importante risposta di pubblico e di partecipazione da parte delle imprese. Un risultato riconosciuto dal Presidente del premio Giampaolo Letta, che ha dichiarato: “Oltre all’incremento di film che si sono iscritti alla competizione, ed una loro ottima qualità di realizzazione, è aumentato il pubblico che ha assistito alle proiezioni e la partecipazione agli incontri organizzati nel corso dei tre giorni. Un successo che ci spinge a lavorare da subito alla prossima edizione che sarà ancora più ricca di film e di eventi“.
Per il Direttore Artistico Mario Sesti “da quest’anno PFI è diventato uno degli appuntamenti di cinema più amati della capitale insieme ai festival che esistono da molti anni, in un’area di immaginario e produzione del tutto innovativa.”

Il Presidente di Unindustria, che ha ideato e realizzato la manifestazione, Giuseppe Biazzo, ha dichiarato che: “Il Premio Film Impresa è diventato un punto di riferimento nazionale per chi vuole coniugare impresa, cultura, creatività e territorio. “Viviamo nel secondo Paese manifatturiero d’Europa, ma spesso non ce ne rendiamo conto. L’impresa, oggi, ha bisogno di essere raccontata in modo nuovo, moderno, ispirato. E non c’è strumento migliore se non il cinema capace di emozionare e far riflettere“.
Foto: Blu Cobalto











