TikTok “una minaccia urgente”. Al terzo giorno di testimonianza, nel processo in cui Meta è accusata di monopolio sul mercato dei social media, Mark Zuckerberg si è riferito così al social cinese.
Meta ha molte rivali, la sua tesi e, in particolare TikTok, quando è emersa nel 2018, si è presentata come una delle più accanite da affrontare.
“Abbiamo visto la nostra crescita rallentare significativamente”, ha spiegato. “Era urgente” affrontarla ed è stata la “priorità per diversi anni”, ha aggiunto.
Le posizioni
In opposizione alla tesi delle autorità antitrust, Meta sta cercando di dimostrare come le operazioni di espansione che l’hanno portato in particolare alle acquisizioni di Instagram e Whatsapp non siano state fatte per soffocare la concorrenza. “Sviluppare nuove app è difficile”, aveva spiegato Zuckerberg nella sua precedente deposizione, dalla quale era emerso che già nel 2018 il tema del potenziale spin off di alcune piattaforme fosse sul tavolo.

















