DeepSeek nel mirino: Trump pensa come impedire l’acquisto di tecnologia americana

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L’Ia cinese lanciata a gennaio compra chip da Nvidia

Nella più complessa situazione di stallo e scontro commerciale tra Washington e Pechino potrebbe presto finire anche DeepSeek.
A tre mesi dal lancio, l’AI cinese che ha sconvolto il mondo tech e Wall Street, l’amministrazione Trump starebbe valutando sanzioni che impedirebbero all’azienda di acquistare tecnologia statunitense. Non solo, potrebbe anche valutare se vietare agli americani l’accesso ai suoi servizi.
Lo ha raccontato il New York Times, segnalando che recentemenre il presidente Usa ha adottato misure per limitare la vendita del chip H20 di intelligenza artificiale da parte dell’americana Nvidia alla Cina.

Al vaglio di una commissione speciale

Secondo la testata, la Commissione Speciale della Camera dedicata alle minacce alla sicurezza nazionale provenienti dalla Cina, ha aperto un’indagine sulla vendita di chip da parte di Nvidia in Asia. L’indagine sta cercando di valutare se il produttore di chip statunitense abbia consapevolmente fornito a DeepSeek tecnologie essenziali per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale, potenzialmente in violazione delle normative statunitensi.

Il contraccolpo su Nvidia

Nvidia, da parte sua, ha lanciato l’allarme per un danno da 5,5 miliardi di dollari dopo che Washington ha limitato le esportazioni del suo processore di intelligenza artificiale progettato per la Cina.
L’azienda californiana, sotto pressione, nei giorni scorsi ha invece annunciato che inizierà a realizzare supercomputer di intelligenza artificiale interamente negli Stati Uniti, prevedendo di produrre entro i prossimi quattro anni fino a 500 miliardi di dollari di infrastrutture di IA in Usa.