Il successo della serie Adolescence su Netflix ha riacceso la discussione sul futuro della televisione britannica.
Nonostante l’indubbia qualità delle produzioni recenti del servizio pubblico – da Fleabag, Happy Valley, Doctor Who, Killing Eve, I May Destroy You,– molti esperti del settore denunciano una crisi delle fiction locale, soffocata dalla concorrenza dei colossi dello streaming.
Scritta dai britannici Jack Thorne e Stephen Graham, interpretata da attori inglesi e ambientata nel nord dell’Inghilterra, Adolescence è prodotta però da Netflix, non dalla BBC, ITV o Channel 4.
E lo scorso febbraio la stessa piattaforma di streaming ha lanciato Toxic Town, altra fiction firmata da Thorne, che racconta lo scandalo del 1995 dei rifiuti tossici avvenuto a Corby, 120 km a nord di Londra.
La Netflix Tax per sostenere contenuti autentici locali
Una scelta che, secondo il pluripremiato regista Peter Kominsky (Wolf Hall), riflette un problema strutturale: le emittenti pubbliche non possono più sostenere i costi delle produzioni di alto livello.
Kosminsky propone una “Netflix tax”, un contributo economico cioè che i servizi di streaming come Netflix, Amazon Prime Video, Disney+ e altri dovrebbero versare allo Stato britannico. I fondi raccolti verrebbero reinvestiti nella produzione televisiva nazionale, in particolare nelle fiction di qualità, spesso a tema sociale o culturale.
La rivoluzione dello streaming
Lo streaming ha rivoluzionato la fruizione televisiva, soprattutto tra i giovani, di cui meno della metà guarda ogni settimana le tv lineare, facendo aumentare i costi di produzione.
E con questi cresce la precarietà: il 70% dei freelance del settore è senza lavoro, e le storie più autentiche rischiano di scomparire a favore di format internazionali.
Il valore della tivù pubblica
Serie come Mr Bates vs the Post Office –sulla gestione software difettosa delle poste britanniche,.trasmessa da ITV con 4 milioni di spettatori a puntata– dimostrano il potere della TV pubblica nel generare impatto sociale e culturale.
“In quattro ore di prima serata, Mr Bates vs the Post Office è riuscita dove anni di giornalismo e attivismo avevano fallito: far comprendere il dolore umano dietro le notizie” si legge nell’editoriale del Guardian del 18 aprile.
Senza un intervento deciso, però, le voci più autentiche del Regno Unito potrebbero restare senza spazio.
Foto (Ansa): Jack Thorne, autore di Adolescence











