Donald Trump e Giorgia Meloni (foto Ansa)

Usa-Italia: Big tech non vanno fiscalmente dicriminate

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“Sottolineiamo l’importanza delle tecnologie dell’informazione per favorire la libera impresa oltreoceano. Abbiamo concordato sulla necessità di un ambiente non discriminatorio in termini di tassazione dei servizi digitali per favorire gli investimenti da parte di aziende tecnologiche all’avanguardia”.
E’ uno dei passaggi della dichiarazione congiunta di Donald Trump e Giorgia Meloni diffusa dalla Casa Bianca dopo il bilaterale a Washington.

L’Italia, ricorda Reuters, applica un prelievo del 3% sulle entrate derivanti dalle transazioni via Internet per le aziende digitali con un fatturato di almeno 750 milioni di euro (853,35 milioni di dollari), che vale meno di 500 milioni di euro di entrate per lo Stato ogni anno.

Nella dichiarazione nessun riferimento esplicito a un eventuale impegno da parte del governo italiano ad eliminare la tassa, ma sembra comunque prefigurare un’apertura a posizioni più concilianti con le contestazioni americane.