Il Cdm vota 5 giorni di lutto nazionale per il papa, 2 giorni in più rispetto a quanto fatto 20 anni fa per Giovanni Paolo II
Il 26 aprile ci sarà l’ultimo saluto a Papa Francesco, con i funerali in programma alle 10 alla Basilica di San Pietro. Da oggi, 22 aprile, fino a sabato sarà lutto nazionale. Lo ha stabilito il Consiglio dei ministri convocato per oggi a Palazzo Chigi.
All’ordine del giorno, oltre alla proclazione del lutto nazionale in omaggio al pontefice, anche le disposizioni urgenti per “l’organizzazione e la gestione delle esequie“, con la nomina di un commissario straordinario per lo svolgimento dei funerali e il riferimento “alla cerimonia per l’inizio del ministero del nuovo Pontefice”.
Celebrazioni ‘sobrie’ per il 25 aprile
I cinque giorni di lutto nazionale per la morte di Papa Francesco proclamati dal Consiglio dei ministri partono da oggi e durano “fino al giorno del funerale”, ha spiegato il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci.
In riferimento alle cerimonie per il 25 aprile, Musumeci ha confermato che “sono consentite naturalmente, tenuto conto del contesto e quindi con la sobrietà che la circostanza impone a ciascuno”.
Sospensione invece per tutte “le partite di sabato”.












