La morte di papa Francesco ha generato un’ondata senza precedenti di partecipazione emotiva e dibattito globale. Secondo l’analisi condotta da SocialCom, attraverso la piattaforma SocialData, e realizzata in esclusiva per Adnkronos, nelle prime 24 ore successive alla notizia sono stati registrati 9,7 milioni di contenuti online e circa 200 milioni di interazioni social in tutto il mondo.
Morte-Papa-22-04-25_compressedPer comprendere la portata del fenomeno, basti confrontare questi numeri con quelli generati dal tentato omicidio dell’ex presidente statunitense Donald Trump, avvenuto il 13 luglio dello scorso anno: in quel caso si erano raggiunti 6,5 milioni di menzioni e 73 milioni di interazioni. Papa Francesco, nelle stesse 24 ore, ha più che doppiato le menzioni rispetto a Trump, segno della portata davvero planetaria del lutto.
TRAILER DEL FILM ‘CONCLAVE’
Un sentimento globale tra affetto e dolore, ma anche sarcasmo e polemiche
Il sentiment espresso in rete risulta equamente diviso. Il 47% dei contenuti analizzati ha assunto un tono positivo, con espressioni di affetto, empatia, compassione e adorazione nei confronti del pontefice. Il restante 53% è classificato come negativo: si tratta in gran parte di manifestazioni di cordoglio e tristezza, ma anche commenti sarcastici legati alla visita del senatore statunitense J. D. Vance e critiche alla guerra, che – secondo molti utenti – con la morte di Francesco perde una delle sue voci più forti e credibili di opposizione.
Le parole chiave che ricorrono nei post positivi sono “Church”, “Rest in peace”, “love”, “compassion” e “hope”. Tra le più frequenti in ambito negativo spiccano invece “Vance” e “Gaza”, a testimonianza del legame tra la scomparsa del papa e il contesto geopolitico. Da segnalare anche la presenza di “Climate Change” tra gli argomenti trattati, in riferimento all’enciclica Laudato si’, con cui Francesco si era fatto promotore di un messaggio profondo sull’ambiente e sul destino del pianeta.
Francesco, Papa amatissimo, è stato spesso al centro di meme ed elaborazioni Ai che hanno spopolato sui social.



Interesse globale scandito dai fusi orari
I picchi di interazione online hanno seguito l’andamento dei fusi orari. In Europa si è registrato il massimo dell’attenzione intorno alle ore 10, mentre nelle Americhe il traffico si è concentrato tra le 13 e le 18, in coincidenza con il primo mattino locale.
La mappa mondiale delle interazioni mostra una partecipazione più intensa in Europa, Nord America e Sud America, seguiti dal sud-est asiatico. In Europa, la Spagna è in cima alla classifica con 822.000 conversazioni, seguita da Francia (372.000), Regno Unito (267.000) e Italia (262.000).

Politica e successione: i nomi più citati online
Tra i leader politici più presenti nel dibattito figurano, oltre al già citato J. D. Vance, anche Donald Trump con 214.000 menzioni, Jair Bolsonaro con 26.000 e Vladimir Putin con 23.000. Tra i leader europei, Giorgia Meloni è risultata la più menzionata.
Per quanto riguarda la possibile successione a Bergoglio, la rete ha già acceso i riflettori su tre nomi. Il più citato è il cardinale filippino Luis Antonio Tagle, con 133.000 contenuti. Seguono l’italiano Pietro Parolin, con 95.000, e il guineano Robert Sarah, con 80.000. Una “sfida” che si profila non solo all’interno delle mura vaticane, ma anche nell’immaginario collettivo digitale.
Un evento che supera ogni precedente per impatto online
«La morte del papa ha scatenato un’enorme reazione online globale: 10 milioni di contenuti e 200 milioni di interazioni, superando l’interesse per il tentato omicidio di Trump», ha dichiarato Luca Ferlaino, presidente di SocialCom. «Si è trattato di un lutto planetario, con la maggiore partecipazione in Europa e nel continente americano. I favoriti della rete alla successione sono il filippino Tagle e l’italiano Pietro Parolin».
Immagine apertura dal film Conclave












