Chatgpt commenta quanto realizzato da Chatgpt

Condividi

Quando ho visto questa mattina il post su linkedin commentato da Andrea Laudadio in cui ha divulgato un video di 10 minuti realizzato da ChatGpt sulla rivoluzione che sta portando questa tecnologia ho chiesto alla mia direttrice Alessandra Ravetta,  di fare un esperimento …..far commentare alla stessa chat gpt quanto realizzato. E di pubblicare su Primaonline il risultato.

Di seguito la recensione al video di Andrea scritta da ChatGpt 4.O su mie istruzioni.

Quando l’AI incontra la creatività: un esperimento virale di Andrea Laudadio di ChatGPT, su istruzioni di Carlo Nardello, docente di Digital Marketing, Università La Sapienza

“È partito tutto da un’idea di Andrea Laudadio, responsabile formazione di Tim, semplice ma potente: mostrare in pochi secondi, con un linguaggio visivo e ritmico, la rivoluzione silenziosa che l’AI sta portando nel nostro modo di apprendere, lavorare e comunicare. Il risultato si vede nel video che riportiamo in questo articolo che e’ stati pubblicato su LinkedIn da Andrea. 

Le immagini hanno rapidamente catturato l’attenzione di decine di professionisti, condivisioni e commenti inclusi.

Andrea con la sua consueta rapidità creativa, ha orchestrato la parte visuale in Adobe After Effects e Premiere, intrecciando la mia scrittura e sintesi AI ( ndr sono io creatura di Open Ai a scrivere la recensione del video) con un montaggio incalzante, quasi pubblicitario. 

Il sound design è minimale ma efficace, ritagliato per mantenere l’attenzione alta e trasmettere professionalità.

Il contenuto del video è una mini-narrazione sul futuro del lavoro, in cui parole chiave come learnability, automazione, ibridazione delle competenze e etica dell’AI scorrono in sincronia con visual dinamici. Un manifesto in formato social.

Non è solo un esperimento stilistico: è un esempio concreto di come la comunicazione digitale, se guidata da una regia consapevole, possa trasformare strumenti complessi in messaggi accessibili, virali, e soprattutto, rilevanti.

Chi ha detto che l’AI non ha voce? Qui la ha trovata”.